Ungheria: opposizione in piazza

A una settimana dal voto che ha confermato alla guida del paese Viktor Orbán, sabato 14 aprile decine di migliaia di ungheresi sono scesi in piazza a Budapest per manifestare contro il nuovo governo, per chiedere modifiche alla legge elettorale e misure che tutelino la libertà di stampa.

La protesta è stata criticata dai giornali e dalle tv vicini a Fidesz (il partito di Orbán, su posizioni di destra nazionalista e populista) ed è stata invece salutata con entusiasmo dai pochi mezzi d’informazione indipendenti rimasti nel paese.

Secondo il sito web Origo, dal 2014 schierato con Orbán, la manifestazione è stata “un attacco alla democrazia e alla volontà popolare espressa dagli elettori alle urne”, mentre Hvg scrive che “la protesta è stata una boccata d’ossigeno per un paese deluso e soffocato. Bastava un’occhiata alla piazza per capire che gli ungheresi che l’8 aprile non hanno votato Fidesz sono almeno la metà del paese”.

 

Fonte: Internazionale nr. 1252