Ok la proposta di legge. Si faccia presto!

Premesso che risulta illogico ed irrazionale prevedere diversi organismi di governo per i parchi regionali, la Alleanza delle Associazioni Ambientaliste Marchigiane esprime il proprio consenso per il testo della proposta di legge approvato alla unanimità il 25 settembre dalla III Commissione permanente del Consiglio regionale (Andrea Biancani, Sandro Bisonni, Francesco Giacinti, Enzo Giancarli, Peppino Giorgini, Francesco Micucci, Boris Rapa, Luigi Zura Puntaroni) contenente “Disposizioni urgenti per l’Ente parco Regionale del Cònero”.

Il dispositivo di legge prevede un Consiglio Direttivo dove sono equilibratamente rappresentate le istituzioni pubbliche (un rappresentante della Regione, quattro dei comuni ed uno della Università Politecnica) ed i soggetti non pubblici ma rappresentanti interessi diffusi quali due rappresentanti della associazioni ambientaliste, un rappresentante degli agricoltori ed uno delle associazioni del settore turistico.

Questo assetto, equilibrato e pluralistico, consentirà un migliore confronto dialettico e uno sviluppo delle potenzialità insite in questo biotopo naturale, scrigno di beni culturali, peraltro sottoposto alla tutela ambientale.

Le Associazioni si augurano che la proposta di legge venga approvata nel suo attuale testo dal Consiglio Regionale, senza ulteriore perdita di tempo per motivi più o meno burocratici, restituendo l’area del parco del Cònero ad una gestione democratica con la fine dell’ingiustificato ed inutile commissariamento.

Poi la Regione Marche dovrà “mettere mano al portafoglio” per permettere a parchi e riserve di svolgere la propria missione di tutela, educativa ed anche di sviluppo socio-economico delle attività compatibili sul territorio.

 

L’Alleanza delle Associazioni Ambientaliste Marchigiane: FAI Marche, Forum Paesaggio Marche (di Salviamo il Paesaggio),  Gruppo di Iniziativa Giuridica Marche, Italia Nostra Marche, Legambiente Marche, Lupus in Fabula, Mountain Wilderness Marche, Pro Natura Marche, Terra Mater, WWF Marche