Lupus in Fabula: «Passetti si è meritato il nostro cubo»

– FRONTONE – IL SINDACO di Frontone, Francesco Passetti (foto), si aggiudica la prima edizione del premio “Cemento Armato 2019”. Il riconoscimento, istituito dall’associazione Lupus in Fabula, sarà assegnato ogni anno agli amministratori pubblici che si saranno particolarmente distinti «per interventi – sottolinea il presidente dell’associazione Flavio Angelini – di forte impatto ambientale». Per il 2019 il premio (un blocco di cemento di 7 kg con targa rossa su cui è inciso il nome del premiato) se lo è aggiudicato il primo cittadino di Frontone per «il potenziamento degli impianti sciistici di Monte Acuto (massiccio del Monte Catria) e di Caprile-rifugio Le Cotaline. Un investimento pubblico per un’attività che non ha né presente né futuro, che ha causato la scomparsa di quasi tre ettari di faggeta, l’inutile apertura di nuove strade (visibili anche dal satellite) e la perdita di biodiversità in una zona gestita come un luna park, nonostante sia uno degli ambienti naturali più significativi della nostra provincia e dell’Appennino centrale». TANTI i candidati al premio, ma alla fine il consiglio direttivo de La Lupus in Fabula ha scelto Passetti per due ragioni: «L’impatto ambientale degli interventi perché – spiega il vice presidente della Lupus Claudio Orazi – sono stati sradicati 3 ettari di bosco con piante ad alto fusto di 50-70 anni e l’ingente investimento pubblico senza alcuna garanzia di benefici economici e lavorativi continuativi». «Non siamo sulle Alpi – insiste il consigliere Luca Orciani – ma nella provincia a 1.400-1.500 metri di altezza e a 50 km dal mare». Il sindaco Passetti fa presente che «le superfici boschive, dove si è intervenuto, sono limitrofe alle piste ed è stato fatto per ragioni di sicurezza. E’ vero che sono 3 ettari di bosco, ma è altrettanto vero che dagli anni ‘60 i boschi sono aumentati del 30%. Inoltre al posto delle piante c’è il prato che è un habitat forse ancora più importante dal punto di vista ambientale». Dalla Lupus in Fabula fanno notare che «la mancanza di neve (risorsa fondamentale per ricaricare le falde e i bacini idrografici) è una drammatica realtà. Nell’inverno che si è appena concluso sul Catria si è sciato solo in due fine settimana, negli altri o non c’era neve o c’era troppo vento». ANCHE su questo punto, il primo cittadino di Frontone replica: «Credo che sia molto importante avere servizi e presidi sulla montagna che, altrimenti, rischia l’abbandono». E ancora: «Gli impianti daranno lavoro ad almeno 30 persone e saranno in funzione tutto l’anno. Gli ambientalisti dovrebbero essere contenti che la montagna si possa raggiungere attraverso gli impianti di risalita che, a differenza delle auto, sono ecosostenibili». Lupus in Fabula pone un ultimo interrogativo al sindaco Passetti: «Quanti biglietti sono stati staccati e quanti soldi sono stati incassati per il trasporto sulla funivia e quanti per l’utilizzo della nuova seggiovia quadriposto (costata 590mila euro). E chi dovrà occuparsi e spendere soldi per la manutenzione dell’impianto».

Anna Marchetti