Muscoli

Si è presentato venerdì mattina negli studi Rai la Digos con un mandato di perquisizione per Report, il programma d’inchiesta di Sigfrido Ranucci.
La ricostruzione di Giovanna Vitale[1] cita “l’acquisizione del servizio, e ogni documento a esso connesso, trasmesso da Rai3 il 29 aprile sulla Certosa di Trisulti, dove la Dignitas Humanae Institute finanziato da Steve Bannon (ex consigliere di Trump) avrebbe voluto installare la sua scuola di politica sovranista”.
Nel servizio l’inviato Giorgio Mottola ha ricostruito l’inchiesta “Tu vuo’ fa’ l’americano”, in cui si segnalavano anomalie presenti nelle carte depositate al Ministero dei Beni Culturali.
L’associazione Articolo 21 ha denunciato l’accaduto: “Un interesse curioso, questo di Digos e magistrati innanzitutto non hanno prelevato alcun documento anche perché Report non li conserva in Via Teulada per proteggere le sue fonti. E peraltro i documenti erano tutti scaricabili dal sito del Ministero, in quanto relativi a un bando pubblico”.
Strano che la Digos si interessi per un’indagine mirata ad accertare un reato contro la pubblica amministrazione dove in genere basta la polizia giudiziaria.
Come scrive Giovanna Vitale: “Nell’inchiesta di Mottola, infatti, si ricostruiva anche il rapporto tra Bannon e Matteo Salvini, stretto grazie alla mediazione di Federico Arata (che il numero due della Lega Giancarlo Giorgetti voleva a Palazzo Chigi), figlio di Franco Arata, consigliere del Carroccio per le questioni energetiche, ora indagato per una presenta mazzetta da 30mila finita all’ex sottosegretario Armando Siri”.

Già alcune settimane fa la Digos aveva fatto parlare di sé:

  • Si era presentata a Modena a una conferenza stampa convocata dai parlamentari del Pd Piero Fassino e Giuditta Pini per annunciare la presentazione di un’interrogazione per chiedere conto al ministro dell’Interno Matteo Salvini dei dati errati sui reati relativi alla città di Modena diffusi dal Viminale;
  • Un signore ultrasettentenne di Carpi che protestava contro Salvini è stato fatto scendere da un tetto e ammanettato;
  • I giovani che contestavano pacificamente a Modena e Sassuolo sono stati segnalati.

Per non parlare della carica della polizia al giornalista Stefano Origone reo di aver seguito la manifestazione antifascista a Genova, con centinaia di persone scese in piazza per protestare contro il primo evento all’aperto di Casapound.

Episodi a metà tra l’intimidatorio e il muscolare.

 

[1] Quotidiano “La Repubblica” del 2 giugno 2019