Morani: «Sull’ospedale nuovo hanno cambiato idea, bene». Baldelli: «Non sa leggere le norme»

«La giunta regionale afferma, per bocca dell’assessore Baldelli, che il nuovo ospedale Marche nord si farà. Bene: hanno cambiato idea. Adesso spieghino quando inizieranno i lavori». Alessia Morani (Pd) torna alla carica dopo aver sollevato il caso dei 55 milioni del finanziamento per il project financing dell’ospedale di Pesaro che la giunta avrebbe rifiutato. Il duello con l’assessore con delega all’edilizia sanitaria Francesco Baldelli prosegue: «Se utilizzassimo i 55 milioni di euro per Marche Nord – afferma Baldelli – dovremmo rinunciare ai 105 milioni già ottenuti per quella struttura perché i due finanziamenti non sono compatibili». L’assessore ricorda le due linee d’intervento previste dalla Finanziaria 2019: dalla seconda più veloce erano già arrivati 105 milioni, dalla prima che prevedeva 121 milioni ne sono stati stanziati solo 55 utilizzabile dal 2026. «Con quei fondi – aggiunge l’assessore Filippo Saltamartini – siamo in grado di riprogrammare tutta l’edilizia sanitaria». Il riferimento è al fatto che i 55 milioni verranno utilizzati per la manutenzione di altre strutture sanitarie della regione. «A noi interessa per Marche Nord lo stanziamento di 105 milioni a disposizione – prosegue Saltamartini – per partire con la costruzione, non dell’ospedale unico ma del nuovo ospedale». Il centrodestra ha bloccato l’iter del project financing: «Se la struttura costa 240 milioni – è il ragionamento degli assessori Baldelli e Saltamartini – e ci mancano 120 milioni, verifichiamo il prestito di Cdp e non paghiamo il 5% di interessi. Lavoriamo per partire al più presto una volta ma va definito nel piano socio sanitario». Conclusione di Baldelli: «Non può accadere che un sottosegretario di governo non sappia leggere le norme». Infine il senatore Rossella Accoto: «Prosegue una pantomima stucchevole tra il Pd e la maggioranza regionale sul progetto di Muraglia».