domenica 21 Luglio 2024
Politica locale

«I grillini hanno presentato identico emendamento»

L’ONOREVOLE Marco Marchetti (Pd) non aspettava altro che il collega Andrea Cecconi (M5S) lo accusasse nuovamente di aver fatto una norma ad personam: «Ci aveva già provato a novembre a sollevare questa polemica – ricorda Marchetti –, ossia a dire che l’emendamento da me presentato alla “manovrina” per cancellare le sanzioni alle Province e agli ex amministratori era fatto per aiutare Matteo Ricci e altri esponenti del Pd pesarese». Ora che l’emendamento è approvato, Cecconi lo ha ribadito. «E’ una polemica ridicola e sa cosa lo dimostra?» Me lo dica. «Dopo di me, in commissione Bilancio, lo stesso emendamento è stato presentato anche dal M5S, a firma di Federico D’Incà. Anche lui è un amico di Ricci? Anche lui ha fatto un’operazione sporca per evitare che i suoi amichetti non pagassero le sanzioni? O è vera un’altra cosa…» Quale? «Che lo stesso emendameno è stato presentato da più gruppi parlamentari perché è buon senso sanare una situazione paradossale. Qui abbiamo delle Province che hanno fatto nel 2012 delle operazioni finanziarie con l’ok dei revisori dei conti, solo tre anni dopo la Corte dei conti dice che quelle operazioni non le accetta più. Così, a 3 anni di distanza, interviene su bilanci approvati e sanziona Province ed ex amministratori». Una situazione che ha vissuto la Provincia di Pesaro e Urbino, con Ricci, Morani, Seri che avrebbero dovuto riconsengna oltre 10mila euro ciascuno. «E’ chiaro che io mi sono ispirato al caso pesarese, non però per aiutare Ricci, Morani, Seri, ma per sanare questa situazione paradossale che riguarda anche ex amministratori non del Pd, oltre che altre Province come Ascoli». La norma cancella tutte le sanzioni agli ex amministratori ma solo alcune alle Province. «Gli emendamenti chiedevano la cancellazione di tutte le sanzioni, ad ex amministratori ed enti. Ma il governo ha riformulato il testo perché non c’era la copertura finanziaria sufficiente» Ma se l’obiettivo della norma era dare ossigeno alle Province, non sarebbe stato meglio cancellare le sanzioni all’ente e tenere quelle agli ex amministratori? «Ma sono persone in carne e ossa, che hanno operato in buona fede con l’ok dei revisori dei conti. E comunque il testo come riformulato dal governo è stato approvato in commissione all’unanimità».