mercoledì 29 Aprile 2026
Disarmo / Nonviolenza

Contratto inglese con il Qatar per 24 Typhoon

Le azioni Bae Systems hanno registrato un balzo importante ieri lunedì 
11 dicembre alla Borsa di Londra alla notizia dell'accordo per la 
vendita al Qatar di 24 cacciabombardieri "Typhoon" firmato l'altroieri, 
domenica, a Doha dal ministro della Difesa britannico Gavin Williamson e 
dal suo collega qatariota Khalid bin Mohammad Al Attiyah: al programma 
di costruzione partecipano per un terzo ciascuno il gruppo britannico 
della difesa, il gigante aeronautico franco-tedesco Airbus e l'azienda 
italiana Leonardo (ex Finmeccanica, ndr). L'accordo comprende anche 
l'armamento con missili "Brimstone" e "Meteor" costruiti da Mbda, una 
compagnia anch'essa detenuta paritariamente da Bae Systems, Airbus e 
Leonardo, nonché la fornitura dei radar e dell'elettronica difensiva 
prodotti da Leonardo nei suoi stabilimenti britannici di Luton ed 
Edimburgo: includendo l'addestramento di tecnici e piloti qatarioti ed 
il supporto logistico, il contratto ha un valore complessivo di circa 6 
miliardi di sterline (quasi 7 miliardi di euro, ndr). Tuttavia 
l'acquisto dei "Typhoon" da parte del Qatar non è motivato dalle sue 
effettive necessità militari quanto piuttosto dal desiderio di quel 
paese di stringere i propri legami con i paesi occidentali per uscire 
dall'isolamento diplomatico in cui si trova: e ciò, secondo il 
"Telegraph", potrebbe avere un impatto negativo sulla sperata vendita di 
un secondo lotto di cacciabombardieri prodotti da Bae Systems all'Arabia 
Saudita, che appunto ha rotto le sue relazioni diplomatiche e 
commerciali con il Qatar a causa del sostegno offerto da quest'ultimo al 
movimento radicale islamico dei Fratelli musulmani.

http://www.telegraph.co.uk/business/2017/12/11/bae-lands-5bn-typhoon-sale-qatar-will-affect-future-deals/