Molte delle organizzazioni non profit, associazioni e gruppi religiosi
che si stanno occupando dell'accoglienza dei bambini migranti detenuti
al confine degli Stati Uniti con il Messico sono in questo campo da anni
e hanno molti legami politici, avendo donato milioni di dollari a
Democratici e Repubblicani. Dal momento che le nuove politiche federali
hanno ampliato notevolmente il numero di migranti in stato di
detenzione, "è chiaro" che alcuni degli attori di questa industria
miliardaria hanno legami particolarmente forti con l'amministrazione
Trump. Il segretario per l'Istruzione del presidente ha finanziato uno
dei gruppi, mentre il suo segretario alla Difesa faceva parte del
consiglio di un altro. Lo stesso Trump ha raccolto 500mila dollari da
due istituti carcerari privati che ospitano famiglie di migranti in
stato di detenzione. Alcuni gestori delle strutture detentive - scrive
il quotidiano - avrebbero rapporti con i lobbisti repubblicani per
stringere legami con Trump e la sua amministrazione, anche se non vi è
alcuna prova circa favori o ingerenze politiche nei confronti dei
fornitori di servizi, che non hanno legami evidenti con l'agenzia che
assegna la maggior parte dei contratti, il dipartimento della Salute e
dei servizi sociali. La maggior parte dei contratti federali ottenuti da
questi enti e società, ammette lo stesso quotidiano, risalgono a prima
dell'insediamento di Trump alla Casa Bianca. Le politiche dell'attuale
amministrazione, però, hanno aumentato l'attività di questi soggetti.
Secondo la Syracuse University, a maggio c’erano 700 mila detenuti e
altrettanti procedimenti da evadere. Inoltre un migrante accusato di
essere entrato illegale negli Stati Uniti potrebbe aspettare anche fino
al 2021 prima di essere giudicato, e questo vuol dire dotarsi di campi
più numerosi e vasti per detenere i clandestini e i loro figli
https://www.nytimes.com/2018/07/04/us/migrant-families-contractors-campaign-contributions.html?action=click&module=Top%20Stories&pgtype=Homepage