giovedì 22 Febbraio 2024
Eventi 2020

Rifugiati nella rete, dall’accoglienza alla cura

Comunicato stampa da Alternativa libertaria, Fano, Biblioteca Archivio Bobbato, Pesaro.

Rifugiati nella rete. Dall’accoglienza alla cura. Videoconferenza di presentazione del volume, ed. Franco Angeli 2020,
con gli autori Andrea Armocida, Cristina Cattaneo, Marzia Marzagalia, e in memoria di Monia Andreani.

Mercoledì 3 giugno 2020, dalle ore 18.30.
Per connettersi: https://www.gotomeet.me/Movimento13gennaio

Attraverso il racconto dell’esperienza della Rete Milanese Vulnerabili, considerata una ‘best practice’ sullo scenario nazionale e di cui viene descritta la struttura organizzativa e operativa, il volume racconta una Milano che dal 2013 si occupa di accoglienza e cura nei confronti delle persone richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitaria.
Un tema centrale e foriero di riflessioni culturali e civiche alle quali non è più possibile sottrarsi. La presentazione è dedicata alla filosofa Monia Andreani, promotrice del volume, della quale ricorre in questi giorni il secondo anno della scomparsa.

A cura di Alternativa libertaria- FdCA Fano-Pesaro, ISCOP Istituto di storia contemporanea Pesaro, Biblioteca Archivio V. Bobbato, Associazione Nuovomondo Pesaro, Movimento 13 gennaio, Centro di Documentazione Franco Salomone, Fano.

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Il libro nasce dal desiderio di scrivere di una Milano che dal 2013 si occupa di accoglienza e cura nei confronti delle persone richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitaria.
Attraverso la costituzione della Rete Milanese Vulnerabili, il Comune di Milano, il Servizio di Etnopsichiatria dell’Ospedale Niguarda, il Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense della Sezione di Medicina Legale dell’Università degli Studi e Casa della Carità hanno dato vita per primi a un sistema di collaborazione tra istituzioni pubbliche e del privato sociale, volto alla presa in carico globale e integrata della persona richiedente o titolare di protezione internazionale, in situazione di vulnerabilità fisica e psicologica.
L’esperienza della Rete Milanese Vulnerabili, considerata già una best practice nello scenario nazionale, presenta la sua struttura organizzativa e operativa e fornisce la possibilità al lettore di comprendere quale sia il dialogo profondo sui casi: un dialogo che si sviluppa a partire da culture professionali diverse e che nel tempo ha costruito una modalità concettuale e pratica di interazione del tutto originale, innescando una riflessione etico/deontologica tutt’altro che scontata.
Nell’attuale scenario nazionale e globale, la cura e la presa in carico integrata dei migranti vulnerabili, oltre ogni definizione precostituita, resta un tema centrale e foriero di riflessioni culturali e civiche alle quali non è più possibile sottrarsi.

Gli autori e curatori:

Andrea Armocida, è assistente sociale settore immigrazione presso il Comune di Milano. Monia Andreani è stata docente di Teorie dei diritti umani (Università per Stranieri di Perugia), e già ricercatrice, e docente di Bioetica, presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Cristina Cattaneo, professore ordinario di Medicina legale presso l’Università degli Studi di Milano, è direttore di Labanof, Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense dell’Università degli Studi di Milano. Francesca Magli, antropologa culturale e forense, lavora presso Labanof, Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense dell’Università degli Studi di Milano, dove si occupa di valutazione di età su minori non accompagnati e di vittime di tortura. Marzia Marzagalia, psichiatra, è referente del Servizio di Etnopsichiatria dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano.
Il volume raccoglie anche contributi di molti degli attori ed attrici dell’accoglienza nel Comune di Milano, oltre che un postfazione dedicata ad Andreani.

Qui l’anteprima dell’ebook.

Ricordiamo che in questi giorni è stato pubblicato il numero monografico della rivista quadrimestrale di analisi economica e sociale di Ires Cgil “Prisma”, edita da Franco Angeli, numero dedicato all’ innovativa figura intellettuale di Monia Andreani.