domenica 21 Luglio 2024
Energia

Petrolio Basilicata, Eni condannata per traffico illecito di rifiuti

Petrolio Basilicata, Eni condannata per traffico illecito di rifiuti

La sentenza del collegio giudicante presieduto da Rosario Baglioni, chiude il processo di primo grado svoltosi al tribunale di Potenza

La pm titolare dell’indagine, Laura Triassi, aveva chiesto complessivamente 112 anni di reclusione e oltre 2 milioni e mezzo di pena pecuniaria. 35 gli imputati e dieci le società coinvolte.
 Il processo che si chiude oggi, in primo grado, è scaturito da un’indagine coordinata dalla Procura di Potenza e condotta dal Noe dei Carabinieri, che nel marzo 2016 portò all’arresto di 6 funzionari Eni con l’accusa di smaltimento illecito di reflui petroliferi e sforamento delle emissioni in atmosfera al Centro Olio di Viggiano.
 Per quanto riguarda lo smaltimento illecito di rifiuti petroliferi, l’accusa aveva evidenziato che l’acqua separata dal greggio estratto nell’impianto della Val d’Agri era stata classificata erroneamente come rifiuto non pericoloso, nonostante all’interno vi fossero sostanze tossiche e quindi da indicare con appositi codici non utilizzati. Quei rifiuti erano stati smaltiti in impianti della Basilicata (Val Basento) e non, ritenuti non idonei.
 Notizia in aggiornamento