Giornata Internazionale di Solidarietà con il Popolo Palestinese 2021
Riportiamo di seguito la traduzione del messaggio della segretaria generale di Caritas Gerusalemme Suor Bridget Tighe, in occasione della Giornata Internazionale di Solidarietà con il Popolo Palestinese (29/11/2021):
«Cari amici e partner, mentre gli anni passano e una soluzione giusta ed equa al conflitto decennale non è stata trovata, cresce la paura che le persone della Terra Santa stiano perdendo il loro naturale senso di empatia, compassione e comprensione reciproca della nostra comune umanità. Sono profondamente preoccupata che il popolo della Palestina, soprattutto i giovani, rischino di perdere la speranza perché senza speranza non possono vivere e prosperare.
É stato un anno difficile con la guerra a Gaza, i disordini in Cisgiordania e le tensioni in corso a Gerusalemme, aggravato dall’aumento della povertà causata dalla pandemia del Covid-19. A causa del deterioramento della situazione, dell’assenza di progressi nei negoziati di pace e dell’espansione degli insediamenti, la diffidenza e l’inimicizia tra israeliani e palestinesi sono aumentate. L’incapacità di vincere la sfiducia non farà altro che condannare le generazioni future di palestinesi e israeliani a maggiori conflitti e più sofferenza. In questa Giornata Internazionale preghiamo affinché le parti cessino le provocazioni e creino un ambiente favorevole a negoziati risolutivi.
La pace deve essere costruita sui diritti per tutti e sulla protezione di tutti. La punizione collettiva e indiscriminata dei palestinesi deve cessare a causa degli effetti devastanti sulla vita quotidiana dei palestinesi che inevitabilmente aumentano l’animosità e l’intolleranza. Caritas Gerusalemme denuncia la violazione dei diritti umani fondamentali e invita la comunità internazionale a intervenire e porre fine al continuo peggioramento della situazione che porta solo a maggiori sofferenze.»
Traduzione a cura dell’ufficio Medio Oriente Nord Africa di Caritas Italiana.

