lunedì 26 Febbraio 2024
Ambiente

Lazio, ecco il Piano di transizione ecologica

 In una nota pubblicata su Linkedin, l’assessora alla Transizione ecologica della Regione Lazio Roberta Lombardi ha annunciato l’approvazione del Piano regionale di transizione ecologica. Il piano è in allegato. Nella nota si legge che “il Lazio è la prima Regione in Italia ad aver redatto e approvato il Piano regionale di transizione ecologica, un provvedimento da 5,9 miliardi di risorse per quattro ambiti d’intervento che va a programmare la spesa pubblica per il raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità da qui ai prossimi anni e fino al 2050. Un documento di circa 100 pagine che raccoglie gli input di circa 480 progetti presentati dai territori”.

“Transizione energetica, transizione agricola, uso efficiente delle risorse e territorio sostenibile sono i quattro ambiti d’intervento individuati dal Piano a cui si aggiungono due chiavi abilitanti, trasformazione culturale e trasformazione digitale, quali settori trasversali e funzionali allo sviluppo dei primi quattro”.

“Con l’ok al Piano di transizione ecologica regionale conquistiamo come Regione Lazio un nuovo primato sui temi della sostenibilità: il Lazio, oltre ad essere la prima e unica regione ad aver istituito un assessorato alla Transizione ecologica e Trasformazione digitale, è la prima regione a dotarsi di un Pte regionale, sottoposto in via preliminare alla prima assemblea civica del Lazio, organizzata dall’ong ‘Rinascimento Green’ e altre associazioni ambientaliste e sigle della società civile, le cui osservazioni sono state poi recepite nel provvedimento approvato in queste ore e con cui nei prossimi giorni verrà avviata una riflessione su un modello di transizione ecologica partecipata”.

“Il Pte delinea il contesto delle norme nazionali e internazionali sulla transizione ecologica coniugandolo con le esigenze e competenze presenti sui nostri territori censite grazie al bando di idee ‘Lazio in Transizione’, che ha raccolto 479 proposte progettuali in otto macro aree tematiche. Un provvedimento nato dal basso, a livello locale, per vincere una sfida globale”, conclude la nota.