domenica 26 Maggio 2024
Medioriente

Fermare il genocidio a Gaza! – Comunicato stampa Sinistra Italiana Pesaro

Di fronte al genocidio del popolo palestinese di Gaza non possiamo restare indifferenti né equidistanti.

Sono ormai 18 giorni di bombardamenti sulla popolazione civile della Striscia di Gaza e di crimini di guerra (https://www.amnesty.it/schiaccianti-prove-di-crimini-di-guerra-a-gaza/) commessi dallo Stato di Israele deliberatamente contro civili.

A Gaza vivono più di due milioni di abitanti, quasi la metà hanno meno di 14 anni. È una tra le aree più densamente popolate al mondo. Sono sotto le bombe senza luce e senza acqua.

Nessuna atrocità commessa dai terroristi di Hamas, può giustificare il crimine di guerra di un bombardamento indiscriminato.

Bombardare civili e spesso le stesse carovane di abitanti a cui è stato ordinato lo sgombero forzato dalle proprie case, colpire indiscriminatamente abitazioni, ospedali, sedi di associazioni
umanitarie, lasciare senza luce, cibo, acqua, oltre due milioni di persone che non possono scappare da nessuna parte, utilizzare armi micidiali come il fosforo bianco, è un abominio.

Siamo di fronte a un genocidio, non di un’operazione di legittima difesa.
Un genocidio che il governo isareliano sta compiendo con la complicità e la responsabilità morale dei governi occidentali, tra cui quello italiano e che va fermato.

Chiediamo al governo italiano di condannare il tentativo di pulizia etnica e la mostruosa vendetta che Israele sta compiendo sulla popolazione civile palestinese e di attivarsi seriamente per un cessate il fuoco immediato e per l’apertura di un tavolo di pace basato sulle risoluzioni dell’ONU e sul diritto umanitario internazionale.

Come cittadine e cittadini di Pesaro, città gemellata con Rafah, tra le più colpite dai bombardamenti israeliani e da cui arrivano le agghiaccianti testimonianze di Giuditta Brattini (https://www.rainews.it/tgr/lombardia/video/2023/10/gaza-cooperante-guerra-israele-hamas-bombardamenti–05eb8817-7897-4222-bb15-eb30bbe469bd.html), cooperante italiana bloccata con altre migliaia di persone, tra i bombardamenti aerei e il confine egiziano, chiediamo all’Amministrazione Comunale di fare tutto il possibile per dimostrare, a nome della città, la vicinanza di Pesaro alla popolazione civile di Rafah e di tutta la Striscia di Gaza e di attivare tutti i canali a disposizione per fare pressione sul governo italiano e l’ambasciatore israeliano per fermare questo massacro.

Sinistra Italiana Pesaro