martedì 17 Febbraio 2026
Disarmo / Nonviolenza

Papa Leone XIV, appello per la fine della guerra: “Le armi potenti possono condurre alla barbarie”

Con le “armi scientifiche” a disposizione oggi, la “atrocità” della guerra “minaccia di condurre i combattenti a una barbarie di gran lunga superiore a quella dei tempi passati”: così papa Leone XIV in un accorato appello contro la prosecuzione della guerra che ha pronunciato a conclusione dell’udienza generale in piazza San Pietro.

“Il cuore della Chiesa è straziato per le grida che si levano dai luoghi di guerra, in particolare dall’Ucraina, dall’Iran, da Israele e da Gaza”, ha detto il Pontefice nato a Chicago. Non dobbiamo abituarci alla guerra, anzi bisogna respingere come una tentazione il fascino degli armamenti potenti e sofisticati”, ha detto tra gli applausi dei fedeli presenti. “In realtà poiché nella guerra odierna si fa uso di armi scientifiche di ogni genere, la sua atrocità minaccia di condurre i combattenti a una barbarie di gran lunga superiore a quella dei tempi passati. Pertanto in nome della dignità umana e del diritto internazionale”, ha detto Robert Francis Prevost, “ripeto ai responsabili politici ciò che che soleva dire papa Francesco: “La guerra è sempre una sconfitta”. E con Pio XII: “Nulla è perduto con la pace tutto può esserlo con la guerra”.