sabato 13 Aprile 2024
AmbienteLibri

Nessuno lo farà al posto tuo

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Venerdì
24 gennaio ho partecipato a Corinaldo ad un incontro dal titolo
“Percorsi virtuosi”, organizzato dall’amministrazione comunale.
Corinaldo è entrato recentemente a far parte dell’associazione
nazionale dei Comuni Virtuosi e l’incontro era stato organizzato come
momento di confronto proprio sulle peculiarità e finalità
dell’associazione.

L’incontro
prevedeva la partecipazione in qualità di relatori di Gianluca
Fioretti, sindaco di Monsano e presidente dell’associazione “Comuni
Virtuosi”, Marco Boschini, scrittore e coordinatore della medesima
associazione, Andrea Ceccarelli, copresidente di Rees Marche,
Giovanni Spinozzi della Pierpaoli Srl e l’assessore Mauro Montesi.

La
serata era coordinata da Laura Campolucci e introdotta dal sindaco
Matteo Principi.

L’incontro
mi è sembrato molto interessante, soprattutto ho apprezzato gli
interventi di Boschini, Fioretti e Spinozzi.

Riporto
un’intuizione di Boschini: “Solo grazie a specifiche peculiarità
come gentilezza, onestà, trasparenza e curiosità è possibile
modificarne altre molto peggiori, come pigrizia, disinteresse e
indifferenza. Ma attenzione: non si deve ricercare il salvatore della
patria e investirlo di cariche che non gli competono, perché non
esistono simili persone. Esistono, invece, amministratori volenterosi
e propositivi che, e questo è fondamentale in tempi di crisi,
ricominciano a fare politica in modo sano e costruttivo. Ognuno deve
essere sindaco di se stesso: un modo conveniente per non scadere
nella mala politica
”.

A
fine incontro ho acquistato il libro di Marco Boschini1“Nessuno lo farà al posto tuo” edito da EMI, che consiglio di
leggere perché offre una lucida analisi sull’argomento in questione.
Così Boschini descrive il suo lavoro letterario: “La crisi non
esiste: io ho le prove. Questo libricino poteva intitolarsi anche
così. Perché è un manualetto di “idee pratiche”, alla
portata di tutti e da intraprendere subito, per uscire dal perverso
sistema della crisi. Che significa distruzione ambientale,
diseguaglianze sociali, perdita dei beni comuni. Ma… da dove
cominciare? La prima cosa è osservare quel che stiamo combinando
ora. Ci accorgeremo allora che tutto comincia da noi e attorno a noi.
Prendiamo il potere, dunque!… in modo nonviolento, a partire dalla
nostra quotidianità. Reimpariamo ad essere cittadini. È troppo
facile pensare che qualcun altro debba cambiare le cose per noi
”.

1Nato
nel 1970 a Parma è stato consigliere comunale a Colorno, dove ora è
assessore a Urbanistica, Ambiente e Patrimonio. Coordina
l’Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi fin dalla sua
fondazione (2005) ed è stato nel consiglio direttivo del Movimento
per la decrescita felice dal 2008 al 2010. Dal 2006 gira l’Italia
ospite di comitati, gruppi ed enti locali, raccontando e
raccogliendo esperienze in corso di sperimentazione a favore
dell’ambiente e della partecipazione attiva dei cittadini.