giovedì 25 Luglio 2024
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Elezioni regionali: da Mondavio alle Marche?

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Sfogliando il quotidiano
“Il Resto del Carlino” di oggi (14 marzo 2015) mi sono imbattuto
in unarticolo
nella sezione “Pesaro”
riguardante la preparazione della
lista del Partito Democratico in vista delle imminenti elezioni
regionali, che il Consiglio dei Ministri ha fissato, proprio in
questi giorni, perdomenica
31 maggio
.

Leggendo l’articolo si
scopre che “i sette nomi del Pd per la lista regionale sono
quasi pronti, mancano pochi tasselli. Sono dati ormai per certi
Andrea Biancani per Pesaro, Renato Claudio Minardi per Fano, Franca
Foronchi per l’area di Pian del Bruscolo, il consigliere uscente Gino
Traversini per l’entroterra e il sindaco di Mondavio Federico Talè
per la valle del Cesano. I due posti ancora incerti spettano uno
all’area di Urbino e l’altro alla «minoranza» interna, ossia ai
sostenitori di Marcolini alle primarie. Una delle due deve essere una
donna
”.

Oltre al politicamente
immortale Minardi, tra i nomi descritti mi incuriosisce la presenza
di Federico Talè, sindaco del comune di Mondavio, paese dove
attualmente vivo. Mi stupisce perché il sindaco Talè è statoriconfermato
con le votazioni del 26-27 maggio 2013
, oltretutto con una
percentuale bulgara (82,26% dei voti validi). Quindi il suo mandato
scadrebbe nel 2018.

Ma come: da poco rieletto
che già se ne vuole andare?

Forse
vuole ripercorrere le gesta del suo leader Matteo Renzi?

4 pensieri riguardo “Elezioni regionali: da Mondavio alle Marche?

  • Crescere
    Il problema è che bisogna crescere: negli affari, nelle vendite, nei voti, nel prestigio, nel potere, nella ricchezza, nel benessere…

    E’ questa la rovina dell’umanità…
    … e sono le 23.57

  • Francesco Montanari

    aggiornamenti
    Dal Corriere Adriatico del 23 marzo:

    Concluse le consultazioni dei circoli, ecco i papabili del Pd per una candidatura in Regione.
    Ora i nomi devono essere portati in settimana all’attenzione della direzione provinciale del Partito democratico e approvati, con una significativa scrematura, dall’assemblea provinciale in attesa del successivo definitivo avallo da parte dell’assemblea regionale del partito.

    Degli oltre dieci nomi usciti dalle consultazioni, in sette entreranno nella lista unica regionale per il Consiglio regionale, di cui quattro uomini e tre donne. Dalle voci interne al Pd, il territorio provinciale potrebbe non esprimere assessori, avendo già la candidatura a governatore di Luca Ceriscioli; tutti i nomi indicati dai circoli sarebbero papabili consiglieri.

    Pesaro, al posto di Mirco Ricci che ha già svolto due mandati elettorali, punta tutto sull’assessore comunale alle nuove opere Andrea Biancani, già nell’amministrazione Ceriscioli e mister preferenze alle amministrative dello scorso maggio.

    Nella rosa dei papabili sette, la sfida tutta fanese è tra Renato Claudio Minardi, ex assessore provinciale e da un anno presidente del Consiglio comunale nella stagione post Aguzzi, e Rosetta Fulvi, un passato amministrativo con il sindaco Carnaroli e braccio destro all’assessorato regionale alla sanità di Almerino Mezzolani, un altro eletto che ha esaurito il bonus di due mandati.

    Poi ci sono l’architetto Raffaella Vagnerini, espressa dai circoli di Urbino; il consigliere regionale uscente Gino Traversini, che corre per il secondo mandato; il sindaco di Gradara Franca Foronchi e Luca Del Moro, coordinatore di zona per il territorio di Vallefoglia, oltre a Francesca Fraternali, consigliera comunale al secondo mandato nel Comune di Pesaro.

    Fra gli altri nomi espressi nelle consultazioni, Giuseppe Lucarini, ex sindaco di Urbania; Massimo Pensalfini, ex primo cittadino di Colbordolo; Federico Talè, sindaco di Mondavio, espressione della Valcesano; Domenico Ceccaroli, ex sindaco di Montecalvo, e Luca Pieri, l’assessore defenestrato dall’ex sindaco Ceriscioli e attuale presidente della società partecipata Aspes.

  • Francesco Montanari

    palloncini
    E’ vero.
    Bisogna pero’ fare attenzione a non crescere troppo. Altrimenti si corre il rischio di esplodere come accade con i palloncini.
    … allusione alla scena dello spettacolo 23:55, o meglio, 23:57.

  • Francesco Montanari

    è arrivata la conferma…
    In un articolo su Senigallia notizie del 6 aprile leggo:

    Dunque, dopo il via libera dell’Assemblea regionale di ieri, che ha approvato i nomi dei candidati – già confermati dalla Direzione – con una singola modifica nella composizione maceratese, ecco i rappresentanti democratici che concorreranno per le cariche assembleari nell’appuntamento elettorale di maggio:
    per la provincia di Ancona, Eliana Maiolini (capolista), Manuela Bora, Fabia Buglioni, Gianluca Busilacchi, Enzo Giancarli, Antonio Mastrovincenzo, Samantha Orazi, Stefano Santini, Fabrizio Volpini;
    per Ascoli Piceno, Anna Casini (capolista), Monica Acciarri, Claudio Benigni, Fabio Urbinati;
    per la provincia di Fermo, Letizia Bellabarba (capolista), Fabrizio Cesetti, Catia Ciabattoni, Francesco Giacinti;
    per Macerata, Teresa Lambertucci (capolista), Alessandro Biagiola, Francesca Magni, Francesco Micucci, Daniele Salvi, Angelo Sciapichetti;
    per Pesaro Urbino, Franca Foronchi (capolista), Andrea Biancani, Lucia Ferrati, Claudio Renato Minardi, Federico Talè, Gino Traversini, Raffaella Vagnerini.

    Quindi Talè si candida alla regionali…

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