domenica 21 Luglio 2024
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Istanza “Monte Porzio”: documentazione dalla Regione Marche

In riferimento alla nostra
richiesta di accesso agli atti, abbiamo ricevuto dalla Regione Marche
la documentazione relativa all’istanza di permesso di ricerca in
terraferma denominata “Monte Porzio”.

Qui
potete scaricare la lettera di presentazione inviataci dalla Regione
Marche
.

Come potete rilevare dalla
lettera di accompagnamento, la documentazione è stata inviata anche
a tutte le 16 amministrazioni comunali coinvolte dall’istanza.

Ciò per noi rappresenta
già un primo importante risultato: essere riusciti a dare una mano
alle amministrazioni del nostro territorio per dimostrare che il
nostro territorio è attivo e che intende quantomeno avere la
considerazione che merita sui progetti che riguardano le nostre
comunità.

Lo abbiamo fatto sin
dall’inizio di questa vicenda,il
15 luglio, inviando una lettera a tutte le amministrazioni
interessate
per avvisarle dell’esistenza del progetto.

Abbiamo poi continuato con
ilpercorso
di informazione
inviando il 9 ottobre unamemoria
scritta
alla Segreteria Cirm e al Ministero dello Sviluppo
Economico. Memoria che è stata poi integrata con undocumento
tecnico
inviato il 16 novembre.

A questo proposito ci
teniamo a sottolineare l’apporto significativo dei sindaci di alcuni
comuni che ci hanno fin qui sostenuto e che hanno firmato la memoria
e il documento tecnico inviati al Cirm e al Ministero:

  • Giovanni Breccia,
    Sindaco del Comune di Monte Porzio (PU)

  • Pietro Cavallo,
    Sindaco del Comune di Mondolfo (PU)

  • Davide Dellonti,
    Sindaco del Comune di San Lorenzo in Campo (PU)

  • Angelo Frattini,
    vice Sindaco reggente del Comune di Mondavio (PU)

  • Carlo Manfredi,
    Sindaco del Comune di Castelleone di Suasa (AN)

  • Margherita
    Pedinelli
    , Sindaco del Comune di San Costanzo (PU)

  • Matteo Principi,
    Sindaco del Comune di Corinaldo (AN)

  • Antonio
    Sebastianelli
    , Presidente dell’Unione Roveresca (PU) dei Comuni
    di Barchi, Orciano di Pesaro, San Giorgio di Pesaro e Piagge

A breve la Segreteria Cirm
si riunirà per valutare se l’istanza potrà procedere o meno.

Se la seduta del Cirm non
avrà l’esito che noi speriamo, continueremo sicuramente a tenere
alta l’attenzione e a proporre iniziative di informazione nei
territori. Lo faremo con la serietà e la passione che ci ha sinora
contraddistinto e ricercando sempre la fattiva collaborazione tra
società attiva e istituzioni.

Crediamo che sia il modo
migliore per difendere i nostri territori.

Un pensiero su “Istanza “Monte Porzio”: documentazione dalla Regione Marche

  • Roberto Bernacchia

    Devastazione territoriale
    Evidentemente non bastavano i cambiamenti climatici, la cementificazione, le frane invernali e gli incendi boschivi. Per devastare il nostro territorio qualcuno ha pensato anche alle trivellazioni e ai pozzi petroliferi. Renzi avrebbe fatto meglio ad emanare un decreto blocca Italia. Adesso i sindaci firmano, ma per decenni hanno fatto le carte false per cementificare, abbattere alberi, cambiare i connotati al paesaggio rurale. Fra un po’ saremo costretti a ripensare in maniera radicale il nostro modo di abitare le vallate e le colline, sempre che i predatori del territorio non abbiano nel frattempo cancellato la civiltà.

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