domenica 26 Maggio 2024
Articoli 2017

Approfondimento su Elezioni comunali 2017

Nel nuovo comune di Terre Roveresche si sono fronteggiate le due liste civiche “Uniti per Unire Terre Roveresche” dell’ex sindaco di San Giorgio di Pesaro Antonio Sebastianelli e “Noi siamo Terre Roveresche” dell’ex primo cittadino di Piagge Maurizio Cionna. Gli aventi diritto al voto erano 4.844: di questi si sono presentati alle urne in 3.249, per un’affluenza definitiva del 67,07%. Le schede bianche sono state 76 (2,33%) e le nulle 99 (3,05%). I voti validi attribuiti al candidato Cionna sono stati 1.010, pari al 32,86%, mentre Sebastianelli è risultato eletto sindaco con 2.064 voti, pari al 67,14%.

Le urne hanno decretato anche il primo cittadino del neonato comune di Colli al Metauro: si tratta di Stefano Aguzzi, candidato con la lista civica “Uniti con Aguzzi sindaco”, che ha ottenuto la vittoria con 3.962 preferenze, pari al 61,16% dei voti validi. La lista civica “Vivi il tuo territorio” della sfidante Michela Ubaldi ha ottenuto 2.142 voti, pari al 33,07%, mentre Paolo Del Moro, con l’omonima lista civica, si è dovuto accontentare di 374 voti, pari ad una percentuale del 5,77% che non gli ha permesso di conquistare alcun seggio in consiglio. Gli aventi diritto al voto in quello che è diventato il sesto comune della nostra provincia per numero di abitanti erano 9.702: di questi si sono recati ai seggi in 6.478, per un’affluenza definitiva del 68,37%. Le schede bianche sono state 53 (0,80%), quelle nulle 100 (1,51%), quelle contestate e non assegnate 2 (0,03%).

Nel comune di Tavoleto la lista civica “In comune per Tavoleto” era l’unica a correre per questa tornata amministrativa; su 743 aventi diritto sono andati a votare 427 cittadini, per un’affluenza definitiva del 57,47%. Le schede bianche sono state 25 (5,85%), le nulle 29 (6,79%) e il candidato sindaco Stefano Pompei risulta quindi eletto con il 100% dei voti validi.

Per finire, nel piccolo comune di Frontino, che conta il numero di abitanti più basso della provincia di Pesaro e Urbino (293 cittadini), hanno votato 165 elettori su 264 aventi diritto, con un’affluenza del 62,50%: dallo spoglio delle urne risulta eletto Andrea Spagna della lista civica “Insieme per Frontino” con 134 voti (pari all’86,45% dei voti validi), mentre il candidato Matteo Mariani della lista civica “Per loro” ne ha ottenuti 21 (13,55%). Le schede bianche sono state 5 (3,03% sul totale), così come le schede nulle.

Spostando lo sguardo nella confinante provincia di Ancona, nella quale erano cinque i comuni interessati al voto, c’è da registrare la riconferma di Matteo Principi alla guida di Corinaldo. Principi, candidato con la lista civica “Crescere è”, ha ottenuto 1.993 voti, raggiungendo la ragguardevole percentuale dell’82,94% e battendo lo sfidante Luciano Galeotti della lista civica “In movimento – Corinaldo c’è” che si è dovuto accontentare di 410 voti (pari al 17,06%). Gli aventi diritto al voto erano 4.311; di questi hanno votato in 2.600, per un’affluenza pari al 60,31%; le schede bianche sono state 101 (3,88%), le nulle 96 (3,69%).

Da segnalare nella nostra regione l’invalidità dell’elezione del comune di Ripatransone in provincia di Ascoli Piceno, nel quale si è presentata un’unica lista civica, la “Ripatransone – Bene comune” del candidato Alessandro Ricci: l’affluenza alle urne si è attestata a 1.726 votanti su 3.793 aventi diritto con una percentuale pari al 45,50% che non ha permesso il raggiungimento del quorum. Da notare anche le percentuali riguardanti le 92 schede bianche (5,33%) e le 164 nulle (pari al 9,50%).