sabato 13 Aprile 2024
Iniziative 2018Taglio basso sinistra

Il “Pacchetto volontà”

Buonasera a Tutte/i.

Alleghiamo il documento “PACCHETTO VOLONTA'”, recapitato domenica scorsa al Ministro dello Sviluppo Economico, On Luigi Di Maio.

Le proposte del PACCHETTO sono contenute in un più ampio Dossier che numerose associazioni e comitati hanno redatto e messo a disposizione del Ministro dell’Ambiente.

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Grazie.

Coordinamento Nazionale No Triv

TESTO DEL DOCUMENTO

IL “PACCHETTO VOLONTA'”

 

PREMESSA

 

Il cambiamento si attua perseguendo quel “cambio di rotta” preconizzato dall’attuale Vice Presidente del Consiglio, nonché titolare del dicastero dello Sviluppo Economico, rispetto alle pregresse scelte di politica energetica ed economica del nostro Paese.

 

D’altro canto, le perentorie conclusioni cui è pervenuto l’IPCC nell’ultimo Report approvato lo scorso 6 ottobre, impongono scelte tempestive e risolute, le stesse che il Coordinamento Nazionale No Triv reclama a difesa delle prerogative dei Territori e dei diritti dei Cittadini.

 

Nell’ottica di un “fare” virtuoso, fattivo e stringente, il Coordinamento Nazionale No Triv mette a disposizione del Governo e delle forze parlamentari tutte il “Pacchetto Volontà”, che consta di 9 misure di carattere normativo tra loro coerenti ed interconnesse, finalizzate all’accelerazione di quel processo di decarbonizzazione del sistema-Italia, che si impone tra le priorità dell’azione di governo.

 

Le stesse sono state anticipate, in parte, in occasione della redazione di un Dossier contenente circa 40 contributi, provenienti da diverse realtà associative, che è già stato inviato al Ministero dell’Ambiente e che sarà oggetto di discussione con una delegazione di parlamentari eletti in Basilicata nel corso di un incontro che si terrà a Brindisi Montagna (Potenza) il prossimo 21 Ottobre.

 

COSA CONTIENE IL “PACCHETTO VOLONTA'”

 

Il “Pacchetto Volontà” racchiude nove proposte di interventi normativi che vanno al cuore delle numerose ed irrisolte questioni oggetto di un pluriennale impegno a difesa delle prerogative dei territori e a difesa dei diritti dei cittadini. In particolare:

 

1)      Moratoria riguardante nuove attività di ricerca, coltivazione e stoccaggio di dirocarburi liquidi e gassosi;

2)      Approvazione del Piano delle Aree;

3)      Ripristino dell’Intesa “in senso forte” tra Stato e Regioni;

4)      Abrogazione delle norme che hanno introdotto il concetto di “vita utile dei giacimenti”;

5)      Rispetto della volontà della maggioranza dei votanti al Referendum No Triv del 17 aprile 2016;

6)      Approvazione di un nuovo Discplinare-tipo;

7)      Riforma della norme sulla Valutazione di Impatto Ambientale;

8)      Introduzione di nuovi criteri per la selezione e per la nomina dei componenti della Commissione Nazionale V.I.A.;

9)      Approvazione di un Piano Nazionale per lo smantellamento delle infrastrutture “petrolifere” non più produttive/eroganti ed il conseguente ripristino ambientale.

 

PERCHE’ “PACCHETTO VOLONTA'”?

 

Perché il Governo e le forze che lo sostengono possono trasformare le proposte del “Pacchetto Volontà” in atti ed in fatti concreti.

 

I NOVE PUNTI DEL “PACCHETTO VOLONTA'”