martedì 28 Maggio 2024
Medioriente

Conflitto Israele-Palestina, l’appello dell’Anpi

Il segretario generale dell’Onu ha esortato Israele a cessare le demolizioni e gli sfratti, in linea con il diritto internazionale umanitario. Le autorità israeliane devono esercitare la massima moderazione e rispettare il diritto alla libertà di riunione pacifica. Bene sarebbe la convocazione straordinaria del Consiglio di Sicurezza per un appello all’immediata cessazione delle violenze e il rispetto del diritto internazionale. Tocca alle comunità nazionali e internazionali, a cominciare dall’Ue e dall’Italia intervenire subito. La politica israeliana di estrema destra di annessioni violente, fomentata dai circoli ortodossi più intransigenti, ha causato i drammatici scontri fra coloni fanatici, esercito e polizia israeliana da una parte e un popolo privato di diritti dall’altra. Una lettera dell’Anpi e decine di associazioni e sindacati alle istituzioni italiane chiede: intimare ad Hamas di fermare il lancio di missili, ad Israele di rimuovere l’assedio di Gaza e fermare le ritorsioni contro la popolazione della striscia. Agire in sede Onu per un immediato riconoscimento dello Stato di Palestina come membro dell’Onu, per permettere ai due stati di negoziare con pari sovranità. Anpi Pesaro e Urbino