Seri alza la posta: «Chiarezza o si vota a ottobre»
Dopo la verifica di maggioranza, malgrado le dichiarazioni d’intenti, i nodi di Aset, Gimarra e Fano-Urbino sembrano insolubili
«Chiarezza sui temi, altrimenti si vota ad ottobre». Sono le indiscrezioni che circolano sulle parole usate dal sindaco Massimo Seri in apertura della verifica di maggioranza di martedì sera. Nonostante le dichiarazioni finali, condivise da tutti i presenti, sulla «volontà di proseguire con determinazione il programma di mandato e di elaborare un documento comune su Aset e biodigestore, nuova strada di Gimarra e Fano-Urbino», la «crisi» del centrosinistra non sembra affatto superata. Tra l’altro l’attenzione pare si stia spostando da Aset alla strada di Gimarra. Sul futuro dell’azienda dei servizi in molti sono convinti che sia possibile trovare un accordo condiviso, più facilmente di quanto si potesse ipotizzare prima della verifica di martedì. Una volta riconfermata la fiducia al sindaco Seri e dunque superato l’incidente dei 4 consiglieri (3 del Pd e 1 di In Comune) che hanno votato con l’opposizione, secondo alcuni appare più semplice trovare un punto d’incontro sul biodigestore e sulla scelta più utile per il futuro di Aset. La stessa capogruppo del Pd, Agnese Giacomoni commenta: «Il nostro voto fuori dal coro ha ravvivato la coalizione, ha spronato la maggioranza a riprendere un lavoro di condivisione che si era da troppo tempo interrotto, con l’auspicio che si torni con più lena a discutere assieme e a fare politica nel senso più alto del termine. Tutto ciò nel rispetto della pluralità e della diversità di posizioni». Assai più complicato sarebbe trovare una sintesi sulla strada di Gimarra tra quella parte del Pd, che la considera una infrastruttura indispensabile, e il sindaco e le liste civiche che non sono così determinate nel portare avanti un progetto su cui si oppone una parte della popolazione. Rimane il nodo dei 20 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione (tramite il Cipe) per migliorare la viabilità verso Pesaro (oggetto dell’accordo del 2018 tra Seri e Ceriscioli) da spendere entro l’anno. Oltre al fatto che il tracciato, proposto da Sintagma, è diverso da quello approvato in consiglio comunale (variante Gimarra) nella seduta del 7 agosto dello scorso anno. Di tutto ciò si parlerà nel nuovo incontro di maggioranza inizialmente programmato tra giovedì e venerdì della prossima settimana. Visto che in quei giorni si riunisce il consiglio comunale, l’incontro slitterà alla settimana successiva e sarà aperto a tutti i consiglieri comunali e ai rappresentanti dei gruppi politici oltre ai capigruppo, agli assessori e ai segretari di partito. Prima del nuovo appuntamento di maggioranza il segretario del Pd Alberto Bacchiocchi dovrebbe convocare l’assemblea comunale per mettere a conoscenza gli iscritti dell’esito della prima verifica di maggioranza. Anna Marchetti
