domenica 16 Giugno 2024
Sanità/Salute

«Piano pandemico risale al 2020 La Regione deve aggiornarlo»

«La Giunta delle Marche deve aggiornare il piano pandemico. L’ha confermato nell’ottobre del 2020 e non l’ha mai rivisto». Il consigliere regionale Andrea Biancani ne chiede così un cambiamento. La situazione pandemica è cambiata, così come l’andamento dei contagi, e il quadro sanitario ha sfaccettature diverse. Così Biancani, riferendosi alla Regione, spiega: «In carica da quasi un anno e mezzo, nell’ottobre del 2020 si è limitata a confermare il piano, ma ora ritengo debba aggiornalo, valutando quanto lo scenario dell’emergenza sia diverso. Nella prima ondata della pandemia la nostra provincia è stata la più colpita a livello regionale. Ma ormai da diverso tempo le condizioni sono diverse. I cittadini dell’intero territorio stanno pagando l’immobilismo. In un contesto di pandemia che dura da due anni non si può continuare a rincorrere l’emergenza, ma anticiparla e gestirla». Il riferimento del consigliere del Pd è alla polemica degli ultimi giorni, dove sono emersi i dati dei ricoveri nei diversi ospedali regionali. Quello di Pesaro si fa carico di tanti casi provenienti da fuori provincia. Un fatto che non è andato giù a diversi politici, compreso Biancani. «L’eccessiva pressione sull’ospedale San Salvatore e sulle altre strutture territoriali per l’elevato numero di pazienti Covid sta chiaramente compromettendo la capacità di dare risposte alle altre patologie – prosegue – I cittadini sono esasperati perché non riescono più a programmare prestazioni, da un semplice emocromo a una visita specialistica, sino al rinvio degli interventi considerati non urgenti. La scelta, o non-scelta, vista la posizione poco chiara della Giunta regionale, di mantenere chiuso il Covid hospital di Civitanova, continua a dirottare il maggior carico di ricoveri a Marche Nord, con la metà dei ricoveri in terapia intensiva e semi-intensiva di tutte le Marche, senza che ci siano state assunzioni straordinarie».