sabato 5 Settembre 2026
Mafia

Nomine Anac

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ANAC, LIBERA: SU NOMINA NO A LOTTIZZAZIONE PARTITICA (1)

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ANAC, LIBERA: SU NOMINA NO A LOTTIZZAZIONE PARTITICA (1)
(9Colonne) Roma, 17 ago – Nei prossimi giorni il Governo e il Parlamento decideranno chi guiderà l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) per i prossimi sei anni. Una scelta cruciale che non può essere trattata come una semplice casella politica da riempire. A lanciarne il monito è l’associazione Libera, che chiede massima trasparenza e pubblicità in quei processi decisionali. “Non è una nomina come le altre – sottolinea Libera – ma la selezione di chi dovrà vigilare sugli appalti pubblici, i conflitti di interesse e il whistleblowing, prevenendo sprechi e malaffare. È il perimetro esatto in cui la corruzione in Italia sta correndo, non arretrando. Le autorità indipendenti esistono per proteggere l’interesse generale: se l’ANAC diventa terreno di lottizzazione partitica, saranno i cittadini a pagarne il prezzo in termini di diritti negati, servizi scadenti, appalti truccati, perdita di fiducia nelle istituzioni”. A dimostrazione che la corruzione in Italia rappresenta un problema sistemico e non un’emergenza passeggera, Libera richiama i dati del proprio dossier “Italia sotto mazzetta”:105 inchieste negli ultimi 18 mesi; 1.507 persone indagate; 71 amministratori pubblici coinvolti tra sindaci, assessori e consiglieri. Un sistema capace di adattarsi a molteplici settori – dalla sanità ai rifiuti, dalle grandi opere all’urbanistica, fino ai concorsi pubblici – e che prospera proprio quando trova un’autorità di controllo debole o depotenziata. (segue)
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ANAC, LIBERA: SU NOMINA NO A LOTTIZZAZIONE PARTITICA (2)

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ANAC, LIBERA: SU NOMINA NO A LOTTIZZAZIONE PARTITICA (2)
(9Colonne) Roma, 17 ago – Il rischio concreto, evidenzia l’associazione, è che la partita per la nuova guida dell’ANAC si giochi ancora una volta a porte chiuse, rispondendo a logiche di fedeltà e appartenenza partitica anziché a criteri di reale competenza e indipendenza. Un’Autorità nata per vigilare sulla trasparenza non può nascere da un processo improntato all’opacità. Per questo motivo, Libera rivolge un appello alle istituzioni e alle forze politiche, chiedendo: una rigorosa e trasparente procedura di selezione del Presidente e dei Commissari ANAC, aperta a manifestazioni di interesse provenienti da figure realmente qualificate, la cui selezione sia giustificata dal valore del curriculum; e un impegno pubblico e verificabile da parte delle forze politiche di maggioranza e opposizione a motivare le proprie scelte davanti ai cittadini, e non all’interno delle segreterie di partito. “Non chiediamo un favore – conclude Libera – ma esprimiamo la ragionevole richiesta che le regole della trasparenza e del merito valgano prima di tutto per chi, chiamato a guidare quell’Autorità, dovrà poi farle rispettare”. (redm)
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