Allagamenti e rimborsi: come fare domanda
MAROTTA Si profila la possibilità del rimborso per i cittadini e le imprese di Marotta e Ponte Sasso che hanno subito danni dagli allagamenti del 16 novembre. Sia il Comune di Mondolfo che quello di Fano hanno inviato alla Regione Marche la richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza, che naturalmente dovrà essere riconosciuto dall’amministrazione di palazzo Raffaello. A spiegare quale sarà l’iter è l’assessore alla protezione civile mondolfese Carlo Diotallevi: «Nell’inoltrare la domanda, il nostro Comune, così come credo anche quello della città della fortuna, si è riservato di produrre tutta la necessaria documentazione dell’evento alluvionale. La Regione nell’esaminare la richiesta, ci chiederà sicuramente delle integrazioni e potrebbero esserci anche più passaggi, fino alla decisione finale, attesa entro qualche mese». Va ricordato che a seguito degli allagamenti verificatisi tra Marotta nord e Ponte Sasso furono invase dall’acqua diverse abitazioni (con l’evacuazione temporanea di 4 case) e oltre 50 garage e scantinati finirono sommersi dall’acqua. Anche diverse attività commerciali, come il supermercato Coal e la farmacia di via Ferrari a Marotta, rimasero chiuse nella giornata successiva per rimuovere l’acqua e il fango penetrati all’interno dei rispettivi locali. Per quanto riguarda il territorio fanese, il Comune attiverà da domani una casella di posta elettronica ad hoc alla quale inviare le segnalazioni dei danni. Per la parte ricadente sotto Mondolfo, dove le più colpite sono state le vie Farrari, Rovani, Nievo, Dalmazia, Rizzo, Ruffini e viale Delle Province, con la nota che ha avvisato la popolazione dell’istanza spedita alla Regione, il Comune ha, invece, già spiegato le modalità che potrebbero consentire di ottenere il risarcimento qualora lo stato di emergenza fosse riconosciuto. «I cittadini e i titolari di attività economiche e produttive (ad esclusione di quelle agricole) – vi si legge – potranno segnalare i danni che gli eventi del 16 novembre hanno provocato ai propri beni mobili (arredi, autoveicoli, attrezzature informatiche, elettrodomestici, motoveicoli, ecc.) ed immobili (abitazioni ed annessi) entro il 31 dicembre. Le segnalazione potranno essere presentate all’ufficio protocollo; o inviate tramite Pec all’indirizzo protocollo.comune.mondolfo@emarche.it o mediante e-mail a comune.mondolfo@provincia.ps.it». Moduli scaricabili dal sito web istituzionale.
Sandro Franceschetti
