martedì 27 Febbraio 2024
Politica locale

Il neo segretario cittadino Tommaso Della Dora: «L’assessore al Turismo a che titolo parla di fusione?»

FANO«Lucarelli non ha alcun titolo per aprire alla fusione con Marche Multiservizi» mentre sulla complanare sud il suggerimento «in attesa di progetto e dei finanziamenti, è di realizzare rotatorie e altri accorgimenti utili a ridurre la velocità nella Statale e a salvaguardare la sicurezza dei cittadini». Scende in campo il neo segretario del Pd Fano, Tommaso Della Dora, per replicare a quelle che definisce «le inopportune dichiarazioni su Aset dell’assessore alle Attività produttive, il quale, ignorando la volontà espressa dal consiglio comunale all’unanimità, auspica una riapertura a Mms dopo che quest’ultima ha deciso di non partecipare all’avviso pubblico per la realizzazione di un biodigestore insieme ad Aset». Prosegue Della Dora: «Nessuno è contrario al dialogo, ma invocarlo mentre è in corso l’esame delle proposte pervenute dopo la procedura avviata a seguito della decisione del Consiglio comunale, è irrispettoso e rischia di compromettere un percorso trasparente che ha come obiettivo l’interesse di Fano. Lucarelli non può confondere la manifestazione di interesse per la realizzazione del biodigestore con la fusione, che è cosa ben diversa. In ballo c’è l’autonomia finanziaria e decisionale di Aset e quindi del comune di Fano e dei comuni soci». Della Dora interviene anche sulla variante Gimarra per chiarire: «E’ un’opera fondamentale per la nostra città e sosteniamo l’azione dell’assessore Fanesi. Troppo tempo è stato perso dal 5 giugno 2018, quando è stato sottoscritto il protocollo d’intesa con la Regione e sono stati stanziati 20 milioni di euro, che non abbiamo intenzione di perdere. Siamo d’accordo sulle mitigazioni ambientali, attendiamo che sia elaborato il progetto preliminare e che la Sovrintendenza si esprima. Non possiamo più tollerare il traffico a ridosso delle mura romane. Quanto alla costruzione nell’area portuale (il nuovo cantiere navale alto 24 metri ndr) pur avendo avuto poco tempo per la valutazione, siamo convinti che possa essere propulsiva per lo sviluppo economico e occupazionale e che la progettazione architettonica debba essere di altissima qualità. Qualità che dovrebbe essere cercata e perseguita non solo nelle aree industriali, ma anche nella riprogettazione degli spazi pubblici che esprimono una visione e un pensiero urbanistico (come per il progetto della nuova Federiciana ) e le aree in degrado (ex Agip, ex zuccherificio, ex caserma, ex Enam Vittoria Colonna)». Infine della Della Dora riconosce il ruolo delle liste civiche «ma – aggiunge – non possono sostituire i partiti, riconosciuti dal dettato costituzionale. Non ci è parsa ispirata da civismo la mossa di Lucarelli di non votare il bilancio di previsione in giunta (l’assessore ha deciso di non partecipare al voto come segno di protesta per i tagli al turismo ndr)».