sabato 15 Giugno 2024
Politica locale

Carbonari lascia la divisa «Seconda pelle per 44 anni»

In pensione il comandante della polizia locale. Il saluto e il grazie dei tre sindaci

MONDAVIO Ha indossato la divisa di ‘vigile urbano’ nel suo paese di Mondavio quand’era 19enne e da quel momento se l’è sentita sempre addosso «come una seconda pelle». Adesso, dopo più di 44 anni di servizio, Golfardo Carbonari, quel giovanissimo agente di allora (era il 1977), che nel corso della carriera si è via via guadagnato ruoli di sempre maggior responsabilità, fino a diventare commissario coordinatore della polizia locale associata Media Valcesano (che comprende Mondavio, Monte Porzio e San Lorenzo), ha raggiunto la pensione, che scatterà a luglio. Quarantaquattro anni spesi con dedizione per le amministrazioni comunali e i cittadini, tanto che ieri, colleghi, sindaci e carabinieri gli hanno ‘regalato’ una cerimonia di saluto a sorpresa, partecipatissima, nel chiostro a fianco del municipio, nella quale il sentimento prevalente è stata la gratitudine. Accanto ai sindaci Mirco Zenobi di Mondavio, Davide Dellonti di San Lorenzo e Giovanni Breccia di Monte Porzio, erano presenti tutti i colleghi della polizia locale Media Valcesano, i rappresentanti dei comandi di Fano, Pesaro, Senigallia, Colli al Metauro, Fossombrone, Unione dei Comuni Misa-Nevola, Terre Roveresche-San Costanzo, Unione Belvedere Ostrense-Morro d’Alba-San Marcello, di Mondolfo e di Cartoceto. E, in più, tanti dipendenti comunali e i comandanti delle stazioni carabinieri di Mondavio, Pasquale Castigliego; di Monte Porzio, Lorenzo Chiapperini; e di San Lorenzo in Campo, Stefano Appignanesi, col suo vice Marco Gargamelli. Presente anche il luogotenente Emidia Santini dei forestali di Pergola. «Hai tenuto alto il nome della polizia locale e ti ringraziamo per quanto hai fatto per la nostra categoria e per i cittadini» ha detto il viceispettore Patrizio Zenobi. Di estrema riconoscenza anche le parole dei tre sindaci, con il ‘padrone di casa’ Mirco Zenobi che ha definito il lavoro di Golfardo Carbonari con tre parole: «Responsabilità, disponibilità e correttezza». Lui, Carbonari, emozionato, ha detto: «E’ bello vedervi qui e sentirvi vicini: 44 anni sono una vita. E’ stato impegnativo, ma sono stato bene, anche grazie a collaboratori straordinari». «Non sarà facile sostituirti, sei stato un punto di riferimento», hanno chiuso i sindaci, i quali hanno indetto una selezione pubblica per la nomina del nuovo comandante. Nel frattempo, Zenobi svolgerà le funzioni organizzative e i tre primi cittadini assumeranno la responsabilità dell’area, ognuno per il proprio comune.