Le 100 aziende produttrici di armi

Il Sipri, l’Istituto di
ricerca indipendente per la pace di Stoccolma, ha pubblicato in
questi giorni la classifica delle cento maggiori imprese produttrici
di armi nel mondo per il 2010.
Finmeccanica, la holding
italiana delle armi, si piazza all’ottavo posto con un volume
d’affari pari a 14,4 miliardi di dollari.
Susan Jackson, esperta di
industria degli armamenti al Sipri, ha commentato: “I dati
dell’anno 2010 mostrano la capacità dei grandi gruppi industriali di
continuare a vendere beni e servizi militari, nonostante la crisi
finanziaria che colpisce gli altri settori dell’economia“.
Nel 2010 le cento più
grandi aziende produttrici di armi del mondo, escluse quelle cinesi
(che non fornisce dati sulla propria produzione), hanno incassato
411,1 miliardi di dollari dalla vendita di materiale bellico e
servizi associati, l’1% in più dell’anno prima.
Come sempre a dominare la
classifica delle “Top 100” sono le aziende americane: sono
ben 44 quelle presenti, che rappresentano il 60% del mercato, pari a
246,6 miliardi di dollari. Sette tra queste si trovano tra le prime
dieci assieme alla britannica Bae Systems (seconda con 32,9 miliardi
di dollari), il gruppo europeo Eads (settimo con 16,4 miliardi) e
l’italiana Finmeccanica.
La Lockheed Martin, gruppo
americano, si conferma leader con un volume d’affari di 35,7 miliardi
di dollari.
