giovedì 13 Giugno 2024
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Una morte sospetta

Il 15 aprile a Ekaterinburg, città della Russia situata sul lato orientale degli Urali, è morto, per le ferite riportate cadendo dalla finestra della sua abitazione, Maksim Borodin, giornalista del quotidiano Novyj Den.

Le autorità parlano di suicidio, ma i suoi colleghi sospettano che sia stato ucciso.

Scrive Novyj Den: “Maksim era stato il primo a indagare sui legami tra la chiesa ortodossa e gruppi ultranazionalisti che nel 2017 hanno condotto la campagna contro il film Matilda, accusato di blasfemia. Inoltre una delle sue ultime inchieste riguardava la società di mercenari russi Wagner, molti dei quali uccisi in Siria. Borodin era in contatto con le loro famiglie”.

 

Fonte: Internazionale nr. 1252