Cancellare un paese

Il progetto del ministro dell’interno su Riace mi pare chiaro: cancellare dalla cartina geografica il paese, facendolo tornare quel villaggio abbandonato che era prima dell’arrivo dei migranti.

L’accusa al sindaco Mimmo Lucano (“favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e abuso d’ufficio”) viene utilizzata per affondare la bella esperienza di accoglienza, indicata come “modello” in più parti del mondo.

Il governo non doveva mischiare l’accusa al sindaco[1] con tutto ciò che, in questi anni, ha positivamente fatto nel paese calabrese. Come scrive Attilio Bolzoni: “I confini dovrebbero valere per tutti. Per Mimmo Lucano, ma anche per il ministro Salvini. Confondere i due piani – percorso giudiziario e “modello Riace” – significa solo farsi raggirare da una rozza propaganda”.

 

 

[1] Secondo la procura di Locri sono state forzate delle procedure, certificate pur con tanti dubbi dall’ordinanza di custodia cautelare.