giovedì 30 Aprile 2026
Articoli 2018

Condono a 5 stelle

Nella manovra del nuovo Governo spunta un codicillo per gli evasori. Si tratta dell’ennesimo condono fiscale in un paese che ne ha già conosciuti tanti. Questo del governo giallo-verde viene indicato come il più grande condono della storia d’Italia (definito con perversione di neo-lingua orwelliana “pace fiscale”!).

Chi ha evaso le tasse potrà dichiarare il 30% delle somme evase fino a un massimo di 100 mila euro pagando un’aliquota del 20%. La sanatoria riguarda solo chi ha già presentato una dichiarazione dei redditi, e prevede anche la “rottamazione ter” delle cartelle esattoriali: saranno eliminati sanzioni e interessi e si potrà dilazionare il pagamento in 5 anni, comprese le cartelle sotto i 1000 euro anteriori al 2010, che riguardano 10 milioni di contribuenti.

Per un partito, come il Movimento 5 stelle, che ha fatto suo il motto “onestà, onestà”… non c’è male!

Ecco una breve rassegna di cosa scriveva, a proposito dei condoni, il Movimento 5 stelle quando era all’opposizione:

Il governo strizza l’occhio ai furboni

La legge – regalo ai grandi evasori fiscali

Scudo Fiscale senza capitali

Lo scudo della vergogna

Un altro condono per i soliti furbi

Renzut, papput e mammut

Daniele Pesco (M5S): Voluntary Disclosure = Condono