martedì 16 Luglio 2024
Articoli 2018

Un altro condono!

È il Governo dei condoni… non c’è dubbio.

Ai due condoni edilizi si aggiunge un terzo, per le società degli enti locali. Con l’articolo 51 del disegno di legge di bilancio, Cinque Stelle e Lega danno il loro via libera a una norma che salva moltissime società partecipate di Comuni e Regioni, anche se non perseguono alcun interesse generale, anche se non sono strettamente necessarie per il perseguimento delle finalità istituzionali, anche se hanno più amministratori che dipendenti. Basterà che siano in utile da 3 anni. Gli altri vincoli, oggi in vigore, non conteranno più. In altre parole, il ddl di bilancio smantella la riforma Madia che puntava a sfoltire l’arcipelago delle “partecipate”, di cui solo il 35%, secondo la Corte dei Conti, offre servizi pubblici ai cittadini, mentre il restante 65 svolge attività “strumentali”. Un’espressione dietro la quale si nasconde di tutto.

Ma la vera duplice finalità di queste partecipate sono: sistemare i politici “trombati” e quella di “amministrazioni ombra” (come denuncia la stessa Corte dei Conti), che si sostituiscono all’ente proprietario per gestire fuori bilancio ingenti risorse.
Strana questo dietro front dei 5 Stelle quando invece durante la campagna elettorale promettevano tagli alle società partecipate di Comuni e Regioni e che sarebbero restate in vita solo quelle di interesse generale e “fuori dalle logiche del profitto”.
L’ennesimo dietro front…

 

Fonte: Marco Ruffolo (La Repubblica)