Pesaro: il caso tamponi

«Continueremo a fare proposte» «Ma al danno si aggiunge la beffa»

Sul caso tamponi intervengono anche i consiglieri regionali Pd, Biancani e Vitri. Dice il primo: «Purtroppo la Regione ha detto no al progetto “scuole sicure” che il Comune di Pesaro ha previsto per garantire un rientro a scuola in sicurezza degli studenti e del personale scolastico. La Regione ha invece deciso, nell’area vasta 5, di mettere a disposizione i test rapidi antigenici ad una associazione privata. L’accordo, nello spirito di collaborazione tra enti, prevedeva che la Regione avrebbe messo a disposizione i test rapidi mentre il Comune si sarebbe occupato dell’organizzazione, compreso il personale sanitario». «Ieri la Regione ha detto che non metterà a disposizione i test rapidi. Il diniego sarebbe legato a motivazioni di carattere tecniche che sinceramente faccio fatica a comprendere. A mio avviso è una scelta sbagliata, incomprensibile. Ritengo invece che sarebbe potuta essere una buona pratica da proporre anche in altre città della Regione». «Ora il Comune di Pesaro purtroppo è stato costretto ad andare avanti senza la collaborazione della Regione. Peccato, questa scelta rappresenta un’occasione persa di collaborazione tra istituzioni nell’interesse della comunità. Noi continueremo a fare anche altre proposte. Purtroppo ad oggi inascoltate. «Come se non bastasse – aggiunge Micaela Vitri – al danno si è aggiunta anche la beffa con l’appello lanciato agli studenti invitandoli a fare il tampone nei punti allestiti per gli screening di massa. Peccato che a Pesaro e Fano siano terminati da tempo e per farlo un minorenne dovrebbe farsi accompagnare a Pergola, Cagli, Fermignano, Urbania, Fossombrone o, solo il 26 e 27, a Mercatello sul Metauro. Con tutta la buona volontà di studenti e genitori, invitarli a fare quasi un’ora di auto non era il consiglio migliore. C’è quasi da sperare che non tutti accolgano l’invito, altrimenti i residenti nelle sei cittadine rischierebbero file chilometriche. Per fortuna il Comune di Pesaro ha annunciato di provvedere in proprio all’operazione».