Vaccini a scuola dal primo marzo E per gli over 80 prenota il postino
L’assessore Saltamartini ha illustrato il calendario: dopo prof e amministrativi, dal 2 si passa a forze di polizia, magistrati, esercito, vigili del fuoco. Nuovo servizio per gli anziani tramte portalettere o Postamat
Dopo un avvio un po’ stentato le Marche mettono la freccia e imboccano con decisione l’autostrada della vaccinazione. «Dal primo marzo inizierà la somministrazione dei vaccini al personale della scuola – ha annunciato l’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini rispondendo durante la seduta del Consiglio di ieri –. Dal 2 marzo alle forze di polizia, a magistratura, forze armate, vigili del fuoco, polizia locale e volontari della protezione civile, oltre al personale civile delle Prefetture e delle Questure». I canali di prenotazione restano il numero verde 800-009966 o il sito internet https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/ e, da ieri per gli over-80, il portalettere e i Postamat abilitati. «Agli addetti dei servizi essenziali con meno di 55 anni sarà somministrato l’AstraZeneca – ha aggiunto l’assessore -. Agli altri il Pfizer-Biontech di cui sono arrivate altre 12.800 unità. A ruota sarà allestito un hub, insieme alla Poste Italiane, per le prenotazioni per la vaccinazione domiciliare degli over 80 che non deambulano, poi partirà l’immunizzazione delle persone fragili con comorbilità». Finora in regione sono state consegnate 107mila dosi, di cui 80.783 inoculazioni (51.282 a donne e 29.501 a uomini) pari al 75,5% risultano già somministrate (circa 15mila nella provincia di Pesaro-Urbino). In pratica è stata inoculata la prima dose al 3,32 per cento della popolazione regionale, la seconda all’1,90%: siamo sotto la media italiana che è, rispettivamente, del 3,73 e 2,21 per cento. A quali categorie sono andate? Ben 51.102 a personale sanitario o socio-sanitario, 17.357 a personale non sanitario, 6.383 ad ospiti di strutture residenziali. Gli over80 che hanno la possibilità di recarsi, o essere accompagnati ai punti di vaccinazione, stanno scalando posizioni e si attestano sulle 8.430 dosi, anche se questo numero è destinato a crescere rapidamente grazie alla campagna avviata da sabato. Nella nostra provincia, in soli 3 giorni, sono stati vaccinati 2.361 over-80 residenti a casa, anche se le prenotazioni sono già arrivate a quota 15.391 (dato aggiornato a sabato 20 febbraio), a fronte di una di disponibilità di 22.174 posti che corrispondono a circa il 70% della popolazione di questa classe di età che è di 31.582 persone. I nati fino al 1941 che non sono riusciti ancora a prenotare per impedimenti di tipo tecnico potranno rivolgersi al proprio portalettere o utilizzare i Postamat abilitati al servizio all’interno della regione (a Pesaro, in via del Novecento 15) che si interfacceranno direttamente con i centri vaccinali: questa modalità resterà attiva anche per le successive fasi di vaccinazione. Si.spa.
