Irresponsabili

Alcune settimane fa abbiamo assistito a un raduno degli anti Green pass, no vax, no pass, no mask in alcune piazze italiane. Taluni si sono spinti persino davanti all’abitazione del sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, per esprimere il proprio dissenso.
Li considero degli irresponsabili.

Irresponsabile credo che sia la miglior etichetta per chi rifiuta di vaccinarsi e va in piazza a proclamare questo “diritto”. I discorsi sulla libertà di scelta sono una bufala. Le persone che non si vaccinano si ammalano, e se diventano tante, bloccano gli ospedali. E quindi avremo di nuovo malati che non potranno ricevere le terapie di cui hanno bisogno nei tempi previsti. Stavolta non per fatalità ma perché ci sono degli irresponsabili che non si vaccinano. Il discorso sulla libertà è una bufala, perché questa gente impatta sulla salute di tutti noi.
Inoltre in Italia ci sono tre milioni di sfortunati che hanno malattie immunodeprimenti, rispondono poco al vaccino e hanno bisogno di un ombrello di immunità di gruppo. Chi non si vaccina fa un danno a sé stesso e all’intera popolazione e se ne frega di chi ha fatto un trapianto, di chi ha la leucemia o un tumore.

È inoltre triste vedere che l’aumento dei Green pass sia stato determinato con l’aumento delle restrizioni per il divertimento. Siamo il popolo che ha inventato la civiltà del diritto e andiamo a vaccinarci per andare al ristorante o in vacanza e non per proteggere il vicino di casa con il cancro. L’atteggiamento di fondo è sbagliato: i no vax, i no mask… questo discorso di volere a tutti i costi non rispettare le regole del gioco è un suicidio collettivo.

 

Fonte: Rosario Di Raimondo “La Repubblica – Bologna”