martedì 25 Giugno 2024
Politica localeSanità/Salute

«Con il nuovo ospedale ci guadagnerà la salute dei cittadini del territorio?»

L’ex sindaco Cesare Carnaroli e l’ex deputato Pietro Gasperoni intervengono sulla sanità

«Riflettiamo prima di prendere una strada senza ritorno. La scelta di oggi rischia di rivelarsi un fallimento e di essere un grave errore l’abbandono del nuovo ospedale al servizio delle due città ». Così l’ex sindaco Cesare Carnaroli e l’ex deputato Pietro Gasperoni intervengono sulla sanità. «Con il nuovo ospedale di Muraglia –si chiedono i due esponenti politici – la salute dei cittadini della provincia ci guadagnerà o meno? Il progetto iniziale doveva incentrarsi su un ospedale nuovo da realizzare sulla costa in sostituzione degli ospedali di Pesaro e Fano, sul rafforzamento dell’ospedale di Urbino e su una diffusa rete territoriale di strutture sanitarie, tra cui punti di pronta emergenza, case della salute e strutture per la popolazione più anziana. Mettere tutto in discussione, in primis la realizzazione di un nuovo ospedale al servizio delle due città, moderno e tecnologicamente avanzato, siamo sicuri che sia la scelta giusta? La struttura non avrebbe superato inutili doppioni e i relativi aggravi di costo? Invece due ospedali (nuovo per Pesaro e l’attuale per Fano) non subiranno un progressivo impoverimento con medici dai curricula importanti che li troveranno poco attrattivi? E allora viene da chiedersi: perché è naufragato il progetto di un ospedale nuovo che rappresentava lo sbocco naturale dell’esperienza Marche Nord? Di chi sono le responsabilità di aver fatto saltare la decisione unanime dei consigli comunali di Pesaro, Fano e dell’Amministrazione provinciale, con il consenso della Regione, di costruire un nuovo ospedale a Fosso Sejore in sostituzione di quelli di Pesaro e Fano dove sarebbero sorti punti di pronta emergenza e servizi sanitari territoriali? Quella decisione aveva suscitato varie perplessità ma chi conosce Pesaro e Fano sa che la precondizione per realizzare qualcosa insieme è che entrambe si sentano titolari, evitando ogni reciproca mortificazione. Ecco perché Fosso Sejore era strategico. Inoltre la distanza di 12 Km tra le due città è ora di saldarla con una infrastruttura che colleghi centri urbani, zone industriali e di servizio?» an. mar.