giovedì 30 Maggio 2024
Politica locale

E Marche Multiservizi presto troverà le perdite idriche grazie ai «raggi cosmici»

La municipalizzata ha vinto un finanziamento da 27 milioni per l’efficientamento di tutta la rete
E Marche Multiservizi presto troverà le perdite idriche grazie ai «raggi cosmici»
Un investimento da 27,5 milioni di euro per l’efficientamento della rete idrica provinciale. E’ quanto ottenuto da Marche Multiservizi con la presentazione di un progetto ad un bando del Pnrr che finanziava interventi finalizzati alla riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua. Un progetto per cui Marche Multiservizi era risultata prima in graduatoria tra i soggetti assegnatari non finanziati, ma che ora ha ricevuto il finanziamento di 19,5 milioni di euro, mentre i restanti 8 milioni saranno il risultato di un cofinanziamento da parte dell’ente. «Risultato storico – dice Mauro Tiviroli, presidente di Mms – perché avremo la possibilità di intervenire sui 5mila km di rete idrica da noi gestita, rete obsoleta, realizzata ormai negli anni ’60 e ’70». Il progetto si articola su sei lotti: «Oltre alla digitalizzazione, installeremo 14mila contatori smart per tutte le partite iva (imprese ed operatori economici) così che possano avere in tempo reale i volumi dei propri consumi ed evitare anche problematiche legate alle perdite occulte – aggiunge Tiviroli -. Avvieremo azioni per la ricerca delle perdite con tecnologie innovative (raggi cosmici), ci saranno interventi di modellazione e distrettualizzazione della rete, ma l’intervento più cospicuo (19,4 milioni) riguarderà l’ammodernamento delle reti su oltre 50 km di condotte». Soggetto beneficiario dell’intervento è la Aato 1 Marche Nord, mentre il soggetto attuatore è Marche Multiservizi: «I lavori saranno da completare entro il 31 marzo 2026 – dice Tiviroli -. Una corsa contro il tempo, tanto che abbiamo già completato tutte le procedure di gara che ci consentiranno di iniziare la contrattualizzazione dei soggetti coinvolti e con l’avviodei lavori. Sono 17 le ditte aggiudicatarie e 6 gli studi professionali, per un indotto occupazionale di circa 300 persone. Un progetto di grande portata, per questo chiedo la collaborazione di tutti per accelerare gli iter autorizzativi». Soddisfatto anche l’ad di Mms, Andrea Pierotti: «Il progetto richiederà un grande sforzo ma ci permetterà di efficientare la nostra rete idrica. Presenteremo al ministero anche altri progetti per migliorare la raccolta idrica, le capacità di invaso e il collegamento tra gli acquedotti». Responsabile del progetto, Simona Francolini: «Riusciremo a rispettare le tempistiche imposte dal bando – dice –. Anche per questo, visto che avevamo ricevuto avvisaglie che il finanziamento sarebbe arrivato, abbiamo anticipato le procedure di gara». Alice Muri