giovedì 30 Aprile 2026
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Le coincidenze in Russia

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Olga
Kotovskaya era una giornalista russa, morta il 16 novembre scorso.
Pochi in Russia ne parlano perché in questo Paese fare informazione
non è facile… non di rado si finisce per lasciarci la pelle.

Dicono
che Olga Kotovskaya si sia suicidata lanciandosi dal quattordicesimo
piano di un palazzo nel centro di Kaliningrad. Coincidenza vuole che
ciò sia accaduto sei giorni dopo che un tribunale aveva stabilito
che le era stata ingiustamente tolta la gestione della stazione
televisiva che aveva creato.
Coincidenza…
come quella di Ivan Safronov, un promettente giornalista del
quotidiano Kommersant, morto nel marzo 2007, proprio dopo aver fatto
un volo dal quinto piano del suo appartamento a Mosca. Safronov stava
scrivendo un articolo sul commercio delle armi russe verso il Medio
Oriente, in particolare verso Siria e Iran. L’ articolo promesso non
è mai arrivato in redazione.

Chiaramente
sono tutte coincidenze e nei media russi si parla di altro…
d’altronde la Russia è al 153° posto (su 175 paesi) nella
classifica della libertà di stampa. Dal 2000 almeno 22 giornalisti
sarebbero stati uccisi a causa del loro lavoro. Per la morte di Anna
Politkovskaja, uccisa nell’ottobre 2006, non c’è ancora nessun
colpevole. Anastasia Baburova, freelance che lavorava anch’essa per
Novaya Gazeta, è stata uccisa all’inizio di quest’anno. Yuri
Shchekochikhin, editore di Novaya Gazeta, è morto avvelenato nel
luglio 2003, mentre cercava di investigare sui reali motivi della
guerra in Cecenia.

Coincidenze…