domenica 16 Giugno 2024
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Nucleare in Vermont

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Il
Senato del Vermont (Stati Uniti) ha deciso che nel 2012, quando
scadrà la licenza della centrale nucleare, non ci sarà alcuni
rinnovo ventennale e quindi l’unica centrale presente sul territorio
del piccolo stato Usa chiuderà.

Una
maggioranza schiacciante (26 a 4) che va in controtendenza rispetto
alla linea politica del presidente Obama, che intende riprendere il
programma nucleare negli Usa con uno stanziamento di 8,3 miliardi di
dollari, annunciato la scorsa settimana: programma che prevede la
costruzione di due reattori in Georgia.

Il
Vermont si può permettere questa decisione essendo l’unico stato Usa
con una legge che attribuisce al Congresso locale la gestione delle
licenze per le centrali nucleari.
Il
reattore della centrale ha sempre provocato allarme nella
popolazione, perché rilascia trizio radioattivo nelle faglie
acquifere sotterranee, e la Entergy Corporation, società che
possiede l’impianto, è accusata di non rispettare le leggi statali
sulle tubature sotterranee.

Ora
l’impresa ha annunciato battaglia, decisa a portare il caso «davanti
al Congresso nazionale, ai funzionari dello stato e ai cittadini del
Vermont».