lunedì 26 Febbraio 2024
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Le priorità di Finmeccanica

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Finmeccanica, attraverso
la sua controllata Alenia Aeronautica ha fornito ulteriori due
velivoli militari da trasporto tattico, gli obsoleti G-222, in forza
all’aeronautica italiana, per un valore di oltre 22 milioni di euro
(circa 30 milioni di dollari), alla forza aerea degli Stati Uniti
(USAF), rinnovati e ricondizionati, destinati alla Forza Aerea
Afghana.

È una chiara nuova
operazione di superamento della legge italiana 185/90, nell’articolo
1 che vieta la vendita di sistemi d’arma a un Paese che è in guerra.
Qui siamo anche di fronte ad una cosiddetta triangolazione (Italia –
USA – Afghanistan) alla luce del sole.

Inoltre, Alenia
Aeronautica ha firmato un contratto del valore di oltre 4 milioni di
dollari con l’Aeronautica statunitense, per la formazione di piloti e
personale addetto alla manutenzione dei velivoli da trasporto tattico
G-222 in forza presso l’Afghanistan Air Force.

Va ricordato che già
altri G-222 erano stati forniti all’USAF. I G-222 “impiegati
fino al 2005 dall’aeronautica militare italiana, saranno forniti alle
forze militari afghane dall’aeronautica statunitense basata a Kabul.”
La consegna dei velivoli è iniziata nel 2009 e proseguirà per tutto
il 2011. Questi velivoli sono in grado di trasportare cannoni e
veicoli militari, fino a 10 tonnellate di carico. “Il G222 è un
velivolo specificatamente progettato per impieghi militari,
affidabile, robusto e in grado di decollare in tutte le condizioni
operative, anche da piste corte e semipreparate”.

È sempre prioritaria
l’aeronautica per Finmeccanica. Per quanto riguarda gli elicotteri
(AgustaWestland), i contratti più indicativi nel segmento militare
riguardano: 12 elicotteri tipo AW101 per l’Aeronautica Militare
indiana; l’aggiornamento di 10 elicotteri tipo Lynx Mk 9 per il
Ministero della Difesa britannico; e la fornitura di 30 elicotteri
“per un cliente dell’area sud del Mediterraneo”, che è la
commessa più evidente e significativa, anche se Finmeccanica e
AgustaWestland non danno altri particolari sul Paese acquirente.

Alcuni giorni fa, inoltre,
AgustaWestland si è aggiudicata un contratto, del valore di 150
milioni di euro riguardante la fornitura di nove elicotteri da
combattimento A129 “Mangusta” o “Combat”
all’Esercito turco. Ricordiamo che la Turchia aveva già acquisito 51
A129 “Mangusta”. Quest’ordine porta quindi il numero dei
“Mangusta” turchi a 60. I nove elicotteri saranno
assemblati dalla Turkish Aerospace Industries, e consegnati entro la
metà del 2012.