sabato 13 Aprile 2024
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Veronesi: il pinocchio nucleare

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Il professor Umberto
Veronesi è stato nominato recentemente presidente dell’Agenzia per
la sicurezza nucleare, figura che dovrebbe aiutare il governo
italiano nel programma per la costruzione delle centrali nucleari nel
nostro Paese.

In questi giorni ha fatto
alcune dichiarazioni che sono a dir poche incredibili:

  • Le scorie non sono
    un problema per la salute. Io potrei dormire in camera con le scorie
    nucleari, non esce neanche una minima quantità di radiazioni”.
    Su
    tale affermazione ecco qualche dato: a seconda del tipo di
    contenitore, la radioattività delle scorie vetrificate a un metro
    di distanza è di 40, 100 o 200 microSievert all’ora (World
    Nuclear Transport Institute, luglio 2006). Supponendo che il
    professor Veronesi dorma 6 ore a notte (è un tipo iperattivo,
    pare…), ci passerebbe 2.190 ore all’anno, assumendo quindi da 87
    a 438 milliSievert (mSv) all’anno (radiazioni gamma e neutroni).
    La dose massima consentita per un individuo della popolazione è di
    1 mSv all’anno. I lavoratori addetti sono, invece, autorizzati a
    prenderne 20 all’anno. Veronesi quindi si beccherebbe una dose di
    radioattività che, grosso modo, è da 80 a 430 volte oltre quella
    consentita.
    Se, per assurdo, tutti i cittadini italiani
    seguissero il prof. Veronesi nell’esperimento in questione,
    avremmo oltre 250 mila casi di tumore fatali all’anno (dato
    dell’ICRP , la Commissione Internazionale per la protezione dalla
    radiazioni).

  • Il problema delle
    scorie non esiste perché le potremmo mandare in Spagna dove “c’è
    una vera e propria gara” dei comuni per accaparrarsi il deposito
    temporaneo per le scorie nucleari”.
    Peccato però che degli
    8.000 comuni spagnoli, solo 8 (in 5 regioni diverse) abbiano
    dichiarato la loro disponibilità a ospitare le scorie. La gara va
    male anche perché tutte e cinque le regioni coinvolte si sono un
    po’ alterate e i parlamenti regionali si stanno opponendo con
    forza. Chissà se qualcuno ha avvisato il governo spagnolo delle
    intenzioni di Veronesi…

  • Veronesi ha anche
    affermato che “in Svizzera sono state ordinate tre nuove
    centrali”.
    Il professore si deve essere confuso, visto che in
    Svizzera di sicuro ci sono tre centrali che devono chiudere e, prima
    di farne di nuove, verrà indetto un referendum. E la maggioranza
    dei Cantoni è contraria al nucleare.

Veronesi ha fatto queste
affermazioni in un’intervista al quotidiano “La Repubblica” del
30 novembre. E’ bene ricordare che se tali affermazioni fossero state
fatte da Veronesi come Presidente dell’Agenzia di sicurezza
nucleare in qualche documento ufficiale, Veronesi andrebbe denunciato
per falso ideologico. E se continuasse a promuovere il nucleare più
che a controllarlo violerebbe nella sostanza la Direttiva UE 71/2009,
che separa nettamente le due funzioni.

Mi chiedo: ma sel’energia
nucleare è così fantastica… perché devono raccontarci delle
balle?

Sul tema segnalo queste
due iniziative di Greenpeace: