martedì 28 Maggio 2024
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Berlusconi, un anti-italiano

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E’ durata 36 ore la tregua
di Berlusconi che sembrava aver aderito all’invito del Presidente
della Repubblica che aveva parlato di “insostenibile spirale di
scontro tra istituzioni”.

Arrivando al Consiglio
Europeo a Bruxelles venerdì mattina, Berlusconi ha affermato che “la
Repubblica Italiana è una repubblica giudiziaria commissariata dalle
procure e la Consulta è formata da giudici di sinistra che hanno il
vizio di cancellare le leggi che non piacciono”. Vocabolario che in
gran parte conosciamo, ma la cui ripetitività non può essere certo
lasciata passare sotto silenzio.

Berlusconi dimostra nei
fatti di essere un anti-italiano, perché in una sede internazionale
attacca la democrazia del proprio paese e la repubblica italiana
sostenendo che le istituzioni italiane siano in mano ai magistrati,
circostanza palesemente non vera. E’ semmai il nostro primo ministro
a non accettare di farsi cittadino uguale agli altri, quindi come
tutti sottoposto al giudizio della magistratura nell’ipotesi di reati
e con la piena facoltà di difendersi all’interno della giurisdizione
che garantisce tutti i cittadini.

Se Silvio Berlusconi non
comprende questo elemento basilare della nostra Repubblica, non si
comprende come ancora possa ricoprire il ruolo di Presidente del
Consiglio.