Amnistia generalizzata: che dice la Lega?

carcere-aperto.jpg
Mentre Berlusconi
distoglie l’attenzione dell’opinione pubblica a Lampedusa grazie ai
mezzi di distrAzione di massa (Minzolini & Co.), in Parlamento il
Governo impone la discussione sul processo breve… una vergogna
tutta italiana!

Da un lato, alla Camera,
la maggioranza approva la prescrizione breve che riduce forzatamente
i tempi dei processi; dall’altro, al Senato, si discute di norme che
li allungano a dismisura rendendo inevitabile la prescrizione.
L’allunga-processi prevede che la difesa dell’imputato possa
presentare liste infinite di testimoni, che il giudice è obbligato
ad ammettere tutti (utilizzabile nel processo Ruby). Non si potrà
più usare una sentenza passata in giudicato di un co-imputato ma
sarà necessario ricominciare l´istruttoria da capo; questo
meccanismo influirebbe direttamente sul processo Mills.
Non siamo più
nell’indecenza di una legge ad personam ma di una vera e propria
amnistia generalizzata che manderebbe in fumo migliaia di processi
per crimini comuni (se commessi da un incensurato): furto, rapina,
corruzione, falso in bilancio, traffico di rifiuti, spaccio di
stupefacenti, truffa, evasione…

Sarebbe interessante
sapere cosa pensano di questa legge-truffa quelli della Lega Nord, un
partito che ha fatto della battaglia alla criminalità la propria
bandiera.
Cosa dirà Bossi ai propri
elettori quando migliaia di criminali saranno rimessi in libertà per
fermare i processi a Berlusconi?