sabato 13 Aprile 2024
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Gli aerei del Pentagono vengono da Pomigliano

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Per
Alenia Aeronautica (gruppo Finmeccanica), in campo militare, non c’è
‘solo’ il remunerativo affare per la produzione del micidiale
cacciabombardiere F35 “Joint Strike Fighter”, ma Finmeccanica
evidenzia che Alenia Aeronautica ha ricevuto un ordine per la
fornitura d’ulteriori 7 velivoli C27J “Spartan” dagli Stati
Uniti d’America.

Qui
è bene fare un passo indietro per comprendere cosa si cela dietro
questa ulteriore commessa. Infatti, dobbiamo ricordare che, nel
giugno 2007, Alenia Aeronautica ha vinto la gara negli USA per
l’aereo militare da trasporto tattico C27J, in collaborazione con
L-3 e Boeing.

Il
C27J può trasportare fino a 60 soldati o in alternativa 11,5
tonnellate di carico; “assicura un’elevata efficienza operativa,
un’estrema flessibilità d’impiego, le migliori prestazioni per i
velivoli della sua categoria in tutte le condizioni operative e
caratteristiche uniche d’interoperatività con gli aerei da
trasporto di classe superiore in servizio con le forze aeree della
NATO.”

È
un’imponente commessa da parte del Pentagono che impiegherà il
C27J per l’Esercito e l’Aeronautica, come nuovo velivolo da
trasporto tattico nell’ambito del programma Joint Cargo Aircraft.
Al team Alenia, L-3, Boeing è stato assegnato un contratto iniziale
del valore di 2,04 miliardi di dollari per la fornitura di 78
velivoli C27J. Tuttavia i piani delle forze armate statunitensi
prevedono l’acquisizione di 145 aerei, di cui 75 destinati
all’Esercito e 70 all’Aeronautica, “con una previsione
complessiva di 207 velivoli entro 10 anni, per un valore inizialmente
stimato in sei miliardi di dollari” (nel settore militare, nel
corso degli anni questa cifra è destinata ad aumentare, ad esempio,
a causa dell’aggiornamento dell’avionica).

Il
C27J è stato preferito allo spagnolo EADS C295, poiché unico aereo
della sua categoria a rispondere pienamente ai requisiti operativi
del Pentagono.

EADS
ha presentato ricorso al GAO (Government Accountability Office) degli
Stati Uniti, ma il GAO, il 28 settembre dello stesso anno, ha
confermato, per il velivolo italiano, la migliore scelta dal punto di
vista operativo e dell’offerta economica e finanziaria.

La
scelta di puntare sul mercato nordamericano, presentandosi forte in
virtù delle collaborazioni con aziende locali, è anche una mission
di Finmeccanica, che vede nel mercato statunitense, quello con il
budget per la Difesa più ampio nel mondo, una strategia per
un’espansione internazionale di Finmeccanica, avviata nel 2002,
realizzata con diverse acquisizioni e con la formazione di numerose
joint-ventures; in conseguenza di ciò si realizza anche l’ingresso
nel grande mercato dei Paesi della NATO.

Il
C27J, prodotto negli stabilimenti Alenia Aeronautica di Pomigliano
(nei pressi di Napoli) e di Torino-Caselle, è stato finora ordinato
in 39 esemplari da parte delle aeronautiche italiana (12 aerei),
greca (12 aerei più 3 in opzione), rumena (7 velivoli per un
contratto di 219 milioni d’euro), bulgara (5 esemplari più 3 in
opzione) e lituana (3).

L’aereo
è in gara in altri Paesi dell’Alleanza atlantica, come Repubblica
Ceca, Slovacchia e Slovenia.

Alenia
Aeronautica ha quindi fatto operazioni molto rilevanti con i Paesi
ex-satelliti dell’Unione Sovietica che, una volta entrati a far
parte della NATO, si sono visti operare per il rinnovo degli obsoleti
velivoli Antonov-26 di produzione russa.

Il
C27J, sottolinea Finmeccanica, “è in corso di valutazione anche in
Australia, Canada e in alcuni Paesi del Medio Oriente”.