Consigli comunali di Mondavio 2008 – 2013: numeri, presenze e curiosità

Si avvicina la scadenza
del 26 e 27 maggio prossimi per il rinnovo del consiglio comunale e
la campagna elettorale delle due liste candidate comincia finalmente
a decollare.
Nell’attesa di vagliare i
programmi e le promesse del primo cittadino uscente Talè e del
giovane avversario Stortoni, ecco un riepilogo di quello che è stato
in questi 5 anni di mandato del consiglio comunale di Mondavio.
Il primo consiglio, quello
di insediamento, si è svolto a poco più di due settimane dal voto,
nella serata del 29 aprile 2008; l’ultimo consiglio si è invece
svolto nel tardo pomeriggio del 30 aprile 2013. Le assemblee
convocate sono state 41, di cui una straordinaria e aperta (27
ottobre 2012) con la presenza del prefetto di Pesaro e Urbino.
L’intervallopiù
lungo intercorso tra due consigli comunali è stato di 118 giorni
(dall’assemblea del 28 dicembre 2011 a quella del 24 aprile 2012),
mentre quello più breve è stato di11 giorni (dal 27 marzo
2009 al 7 aprile 2009).
La seduta più breve è
stata quella del2
agosto 2012, durata solo 15 minuti, mentre le più lunghe sono state
rispettivamente quelle del7
aprile 2010 (185 minuti), del 29 marzo 2011 (183 minuti) e del 27
marzo 2009 (180 minuti).
In questi cinque anni si
sono succeduti altrettanti segretari comunali: Andrea Volpini (dal
consiglio del 29 aprile 2008 a quello del 17 settembre 2009), Roberto
Luminari (dal 17 novembre 2009 al 26 ottobre 2011), Rossella
Bartolini(dal 28 novembre 2011 al 28 dicembre
2011,) Imelde Spaccialbelli (nel solo consiglio del 24 aprile 2012) e
Agnese Ridolfi (dal 10 luglio 2012 al 30 aprile 2013, tutt’ora in
carica).
Le
delibere emesse dal consiglio sono state in totale 279, cioè 36
nell’anno 2008, 55 nel 2009, 66 nel 2010, 64 nel 2011, 46 nel 2012 e
12 nel 2013.
Un
consigliere, anzi una consigliera, non ha completato il proprio
mandato: Sonia Battistini si è infatti dimessa e il suo ultimo
consiglio è stato quello del 10 luglio 2012. La sostituta Susanna
Marcantognini è entrata nel novero dei consiglieri a partire dal 2
agosto 2012.
Per
quel che riguarda i nostri amministratori, non hanno certamente
brillato in assiduità e in puntualità: tutti e 17 presenti e in
orario nelle prime due assemblee (29 aprile e 16 maggio 2008), già
dalla terza hanno cominciato con assenze e ritardi che in alcuni casi
hanno messo a rischio addirittura lo svolgimento delle sedute stesse.
Tre assemblee hanno invece visto presente la totalità dei
consiglieri, ma con 2 ritardi e un’uscita anticipata (25 giugno
2008), 2 ritardi (27 marzo 2009) e 4 ritardi (7 aprile 2010).
Le
assemblee più disertate dai consiglieri comunali sono state quelle
del 26 gennaio 2010 (sette assenze) e del 27 novembre 2012 (sette
assenze e un ritardo). Una precisazione:per “ritardo” si
intende l’entrata del consigliere quando la seduta è già iniziata e
non rispetto all’orario convenuto. Se si considerasse l’ora di
convocazione come riferimento, infatti, i ritardatari sarebbero in
numero molto maggiore. In ogni caso, il
consiglio iniziato con il ritardo maggiore rispetto all’orario
ufficiale della convocazione è stato quello del27 novembre 2012, per il cui inizio è stato necessario attendere ben
55 minuti.
Gli amministratori più
presenti sono stati rispettivamente il sindaco Talè e l’assessore
Zenobi (1 assenza ciascuno), il capogruppo di minoranza Rotatori (1
assenza, 4 ritardi), i consiglieri Bartolini e Ghironzi (3 assenze
per entrambi), l’assessore Godi (3 assenze, 12 ritardi), l’assessore
Dominici (4 assenze), il consigliere Olivieri (4 assenze, 10 ritardi
e 2 uscite anticipate), il vicesindaco Frattini e l’assessore Biondi
(5 assenze ognuno).
Le note dolenti, ovvero le
assenze, vedono indiscusso vincitore di un’ipotetica classifica Dino
“Chi l’ha visto?” Falcinelli, con 19 assenze, 3 ritardi e 1
uscita anticipata, seguito a breve distanza da Carbonari (14 assenze,
1 ritardo e 1 uscita anticipata) e Serfilippi (13 assenze, 1
ritardo); ma mentre il primo ha avuto il pudore di non ricandidarsi
(anche se non quello di dimettersi), i due giovani consiglieri
uscenti della maggioranza figurano nuovamente tra i candidati di
Talè. In quarta posizione incontriamo il primo consigliere di
minoranza, Ghetti, con 9 assenze, 7 ritardi e 1 uscita anticipata,
tallonato da Casini con 8 assenze e 3 ritardi. Falcinelli ha anche
realizzato il maggior numero di assenze consecutive, ben sei, mentre
Casini si è fermato “solo” a 5.
Sale sul gradino più alto
del podio dei ritardatari l’assessore Godi, che ha totalizzato 12
ritardi: la medaglia d’argento va invece ad Olivieri (con 10
ritardi), il bronzo a Ghetti (7 ritardi) e la medaglia di legno a
Battistini (6 ritardi).
Come anticipato, tutte
queste defezioni hanno reso non raramente difficoltoso l’inizio e lo
svolgimento delle sedute. Sono state ben 7 le assemblee in cui il
numero legale (9 consiglieri) è stato garantito solo grazie alla
presenza della minoranza per tutta la durata della seduta: 26 gennaio
2010, 14 luglio 2010, 27 dicembre 2010, 16 giugno 2011, 2 agosto
2012, 25 settembre 2012, 27
novembre 2012. Inoltre in quattro casi la minoranza è stata
necessaria per garantire il numero legale per iniziare le sedute,
cioè il28 aprile 2009, il 26 ottobre 2011, il 6 marzo 2013 e
il 30 aprile 2013.
In tre occasioni lamaggioranza ha atteso l’arrivo del proprio nono consigliere per
iniziare la seduta senza dover “ricorrere all’aiuto” della
minoranza: 17 novembre 2010, 29 settembre 2011, 28 dicembre 2012. Non
era infatti raro vedere Talè o qualche assessore al cellulare per
chiamare gli assenti e sollecitare i ritardatari. Chi volesse
consultare il quadro riassuntivo dei “buoni e cattivi” può farlocliccando
qui.
Una
nota di biasimo va rivolta anche ai cittadini mondaviesi, che si sono
affollati solamente nel consiglio di insediamento del 29 aprile 2008,
in quello del 28 luglio 2011 in cui si parlava del crollo del ponte
sul Cesano e in quello straordinario del 27 ottobre 2012 con il
prefetto. L’elenco delle assemblee in cui erano presenti solo la
scrivente e il poliziotto municipale sarebbe veramente lunga: le date
del 30 aprile 2013, 10 luglio 2012, 26 ottobre 2011, 26aprile
2011 e 29 aprile 2010 ne sono solo un esempio. E pensare che se i
votanti (non gli aventi diritto) alle elezioni comunali del 2008
avessero ipoteticamente partecipato ad uno solo dei consigli svoltisi
in questi cinque anni, avremmo avuto una media di circa 70 presenti a
seduta.
Se
vogliamo proseguire con qualche curiosità, potremmo dare un’occhiata
a quali sono stati i mesi preferiti per le convocazioni: in testa c’è
il mese di aprile, con ben 8 consigli su 41, seguito da novembre con
7, settembre con 5, luglio e dicembre con 4 consigli l’uno e poi
marzo, giugno e ottobre con 3. Fanalini di coda sono gennaio,
febbraio, maggio e agosto con un solo consiglio l’uno.
Nel
2008 le assemblee convocate sono state 6, nel 2009 sono state 7, nel
2010 sono state 10, nel 2011 sono state 8, nel 2012 nuovamente 7 e
nell’anno in corso, il 2013, solamente 3.
Il
giorno della settimana scelto più frequentemente
dall’amministrazione uscente per i consigli comunali è stato il
martedì con 13 preferenze, seguito dal mercoledì con 10 e da
giovedì e venerdì con 7 preferenze l’uno. Chiudono la serie il
lunedì con 3 preferenze e il sabato con una sola preferenza
(relativa al consiglio straordinario aperto).
In
tre soli casi l’assemblea si è svolta in serata, a partire dalle ore
21.00 (29 aprile 2008, 28 luglio 2010 e 26 aprile 2011) e una volta
sola in mattinata per il consiglio straordinario aperto convocato per
le ore 9.30 del 27 ottobre 2012. In tutti gli altri casi le assemblee
si sono svolte nel tardo pomeriggio: una volta alle 19.30 (28
dicembre 2012), una volta alle 19.00 (14 luglio 2010), tre volte alle
18.00 (29 settembre 2011, 24 aprile e 10 luglio 2012) e tutte le
altre alle 18.30. Tra gli effetti collaterali di queste convocazioni
tardo pomeridiane c’è stata la bassissima partecipazione dei
cittadini.
Per seguire e documentare
l’attività del consiglio comunale di Mondavio la scrivente ha
partecipato a tutti e 41 i consigli e sono stati scritti e pubblicati
sul sito fuoritempo.info 20 articoli (compreso quello che state
leggendo). Sono stati presi appunti su 5 quadernoni dalle copertine
più improbabili della storia occidentale.
Grazie a tutti quelli che
con i loro consigli, le loro critiche e il loro incitamento mi hanno
supportata in questo “compito”.
Nessun consigliere è
stato maltrattato per la realizzazione degli articoli.
