domenica 26 Maggio 2024
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Spacca – Forza Italia: c’eravamo tanto odiati

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In un periodo nel quale il
Pd, con Renzi, prova a fare quello che aveva cercato di impedire a
Berlusconi (riforma costituzionale) è logico aspettarsi la stessa
incoerenza dall’altra parte politica.
Ma effettivamente il
centrodestra nelle Marche sta superando qualsiasi sceneggiatura
fantapolitica.

Immagino cheabbiate
letto dell’accordo tra il governatore uscente Gian Mario Spacca e
Forza Italia
. Spacca è stato Presidente della Regione Marche per
ben due mandati (dieci anni) per il centrosinistra in aperta
opposizione, almeno a parole, al partito del Cavaliere.

In caso di vittoria delle
elezioni, per Spacca comincerà il terzo mandato regionale, il che
significa 15 anni di governo. Occorre però considerare che Spacca è
stato consigliere regionale e successivamente assessore già dal
1990, “festeggiando” così quest’anno i 25 anni di politica
regionale. Se dovesse vincere anche queste elezioni arriverà a 30
anni di impegno politico nelle Marche!

Se ne potrebbe dedurre che
Spacca non abbia un lavoro, o meglio che per Spacca la politica sia
il lavoro. Immagino anche che candidarsi per il terzo mandato
significhi pensare che senza di lui le Marche sprofonderanno
nell’abisso più buio! Che nobile motivazione…

Ma torniamo all’accordo
Spacca-Forza Italia. Innanzitutto ci informano che l’accordo è stato
siglato ad Ancona tra Spacca e il coordinatore di Fi, Remigio Ceroni.

Ora i due “nemici”
dimenticano il passato e camminano felici per le regionali del 31
maggio 2015.

Ma chissà se i due, nel
vedersi, hanno ripensato alle loro storiche schermaglie degli anni
passati. Ricordiamone alcune:

  • Ceroni nel lontano
    novembre 2004

    Spaccaè in Regione da quindici anni, prima come consigliere, poi come
    assessore. Mi sorprende che abbia bisogno di andare in giro a
    presentarsi in vista delle elezioni: le persone dovrebbero già
    conoscerlo…

  • Spacca nel
    febbraio 2010

    Andremo ad intercettare risorse europee
    per far fronte ai pesanti tagli decisi dal Governo
    Berlusconi
    L’aggregazione che si sta componendo sull’asse Pd-Idv-Udc-Sel è
    finalizzata ad unificare le forze che sono all’opposizione in
    Parlamento, per creare un’alternativa al Governo
    Berlusconi.
    Una aggregazione che si vuole candidare a governare l’Italia nel
    2013
    ”.

  • Ceroni nel gennaio
    2015, molto critico sui dieci anni di amministrazione Spacca

    Sei
    sette anni fa avevamo 12mila aziende che facevano esportazione. Oggi
    ne abbiamo 8mila. Anche se il fatturato è rimasto lo stesso. È
    rimasto il volume, ma sono 4mila aziende in meno
    ”.

    Sempre Ceroni critica
    la scelta di Spacca di non aver razionalizzato il servizio
    sanitario

    Mi rendo conto che sia D’Ambrosio cheSpaccahanno trovato a difficoltà con un Pd
    fortissimo che impediva le scelte. Penso alla razionalizzazione del
    servizio sanitario regionale, che comportava la conversione degli
    ospedali. Abbiamo30 strutture, le Marche ne reggerebbero un paio.
    Questo ha reso in termini di consenso, ma ha messo in ginocchio
    l’economia regionale. Faccio l’esempio di Fitto o dell’Abruzzo
    di Chiodi che fecero scelte impopolari per far quadrare i Bilanci e
    hanno pagato un peso in termini elettorali. Nelle Marche questo non
    avviene e la Regione è in ginocchio
    ”.

  • Ceroni nel gennaio
    2010 giudica la prima legislatura di Spacca

    La cappa
    che per 15 anni ha soggiogato le Marche sta per dissolversi e gli
    elettori affideranno al centrodestra il governo della Regione. La
    sinistra da battere è litigiosa e inconcludente e con questo
    finisce il peggiore governo dalla nascita delle Regioni. L’export
    nel 2009 è sceso del 20%, nelle Marche del 38%. La disoccupazione è
    aumentata dell’1% in Italia, del 2% nelle Marche
    ”.

  • Nell’ottobre 2012
    Ceroni attacca Spacca per non aver sostenuto le Grandi Opere:

    Non
    possiamo dimenticare che la Regione Marche è la regione che più di
    ogni altra ha promosso ricorsi alla Corte Suprema verso
    provvedimenti governativi. Anche verso quelli di precipuo interesse
    per le Marche. Mi limito a ricordare uno dei più eclatanti, il
    ricorso contro la “Legge Obiettivo Grandi Opere”, e poi il
    successivamente al TAR del Lazio sul progetto dei lavori per la
    realizzazione delle strade della Quadrilatero. Opere fondamentali
    per togliere le Marche dall’isolamento…

  • Nel
    2011 la sfida tra Spacca e Ceroni era sulla richiesta dei danni per
    l’alluvione

    Ceroni: “E’
    sicuramente finita la stagione della ‘spremitura’ delle risorse
    dello Stato ‘gonfiando’ le previsioni e le stime

    Spacca:
    Con i soldi riusciremo a far fronte al risarcimento dei danni
    già riparati da Comuni e Province oltre che alla ripresa delle
    attività industriali messe in ginocchio dall’alluvione. Anziché
    lasciarsi andare all’ironia o alle insinuazioni fuori luogo, ci
    auguriamo che anche il consigliere Massi e l’on.
    Ceronimettano tutto il loro impegno a difesa dei cittadini marchigiani
    che, come i cittadini delle altre regioni colpite da eventi
    calamitosi, hanno diritto al giusto risarcimento dei danni subiti
    ”.

The show must go on…