mercoledì 29 Aprile 2026
Sanità/Salute

Lavori per 4,3 milioni all’ospedale di Pergola

FANO E VAL CESANO

REGIONE L’ANNUNCIO DI TALE’: «STIAMO VALUTANDO ANCHE DI AUMENTARE L’EQUIPE DI CHIRURGIA»

«Lavori per 4,3 milioni all’ospedale di Pergola»

– PERGOLA – «UN INVESTIMENTO di 4,3 milioni di euro sull’ospedale ‘Santi Carlo e Donnino’ di Pergola, per consegnare alla città e all’intera valle del Cesano una struttura rinnovata e sicura». Lo annuncia il consigliere regionale con delega alla sanità, Federico Talè, che in questi primi giorni di incarico è già impegnato su più fronti per l’analisi degli obiettivi che si è dato da qui alla fine della legislatura: abbattimento delle liste d’attesa, Pronto Soccorso meno affollati, un nuovo Piano Socio Sanitario in linea coi bisogni della gente e maggiore sostegno ai centri che si prendono cura dei ragazzi diversamente abili. «La finalità di questo importante investimento – spiega Talè – è quello di garantire ai cittadini una struttura funzionale, accogliente e di assoluta sicurezza. Due milioni di euro li abbiamo intercettati dall’UE e ci consentiranno di realizzare un cappotto termico all’edificio, la sua completa tinteggiatura e di installare porte e finestre nuove». «CONTESTUALMENTE – aggiunge il consigliere –, la Regione si farà carico di altri 2,3 milioni di euro per adeguare l’immobile da un punto di vista antisismico, in base ad uno studio ad hoc affidato ad un team di tecnici specializzati che ha indicato dove e come intervenire». E sulla chirurgia: «Dai lavori scaturiranno una sala operatoria e una per le endoscopie del tutto nuove e perfettamente a norma, e in più, stiamo valutando l’integrazione dell’equipe del reparto con due ulteriori unità, per rafforzare il servizio». «L’inizio dei lavori – puntualizza Talè – è previsto da qui a pochi mesi e nonostante si tratti di un intervento cospicuo sia in termini di risorse che di opere da realizzare, siamo al lavoro per mantenere tutto l’ospedale sempre aperto e per non arrecare disagi agli utenti. Il ‘Santi Carlo e Donnino’ è di fondamentale importanza per l’entroterra, per l’Area Vasta 1 e per l’intero sistema regionale e la sua salvaguardia e il suo potenziamento sono un obiettivo imprescindibile per garantire il diritto alla salute di un’ampia fascia di cittadini».