Bio-Cina

La ricerca Bio-Cina condotta da Nomisma per conto di Ice Agenzia e FederBio segnala un elevato interesse da parte della Cina per il biologico made in Italy.

Sebbene appena l’1,2% dei prodotti alimentari venduti in Cina sia biologico, il giro d’affari vale 8 miliardi di euro l’anno, con un trend in ascesa del 233% in cinque anni.

Per i consumatori cinesi l’Italia è al primo posto nelle preferenze dei prodotti alimentari in generale (il 17% indica “Italia” quando pensa a un paese produttore di eccellenze) e per quelli a marchio bio (18%).

Questo interesse per il bio made in Italy è più forte tra chi ha una maggiore propensione agli acquisti online (il 26% del target), tra i più giovani (24% dei Millennials) e nell’upper class (22% delle famiglie con redditi alti).