mercoledì 29 Aprile 2026
Politica locale

Emorragia di voti in pochi anni «Il Pd è un partito da ricostruire»

«Dobbiamo metterci al centro di un più vasto esperimento: nuovi rapporti con la società civile»

Futuro Democratico «riparte dagli errori commessi» e dalla volontà di «comprendere le ragioni della sconfitta» per creare «un campo progressista democratico, riformista e civico» capace di vincere le amministrative del 2024 e continuare a guidare la città di Fano». Questo il senso del documento programmatico che la nuova area, nata all’interno del Pd Fano e che presto avrà anche un portavoce, sta mettendo a disposizione di iscritti e simpatizzanti. «Abbiamo iniziato la distribuzione del documento – commenta il consigliere comunale e provinciale, Enrico Nicolelli – contestualmente al tesseramento (prorogato fino al 30 aprile 2021ndr) tra iscritti e simpatizzanti: sta suscitando interesse anche tra coloro che da tempo non facevano più vita di partito». Il documento si apre proprio con il risultato delle regionali 2020 (6239 voti) messo a confronto con le regionali del 2015 (7.043, meno 804 voti), con le europee del 2019 (7104, meno 865 voti) e con le comunali 2019 (8234, meno 1995 voti) mettendo in evidenza quello che viene definito «un trend negativo preoccupante». Per Futuro Democratico (di cui fanno parte, tra gli altri, i consiglieri comunali Enrico Fumante e Federico Perini e il vice sindaco Cristian Fanesi) il Pd Fano è da ricostruire «ripartendo dalle persone, dagli iscritti e le iscritte, da coloro che attendono una discontinuità sia nelle decisioni sia nella formazione e individuazione di una nuova classe dirigente». L’obiettivo è quello di «aprire il partito, renderlo inclusivo, politicamente accogliente, un posto fisico e ideale in cui le persone possano trovare spazio di libera espressione, in cui la competenza, la preparazione, le buone idee di ciascuno contino più della fedeltà al leader di turno, in cui l’esperienza sia adeguatamene valorizzata al servizio di una nuova generazione di dirigenti capaci di elaborare proposte convincenti e vincenti nei confronti dell’elettorato». L’obiettivo di Futuro Democratico, che si pone come alternativa all’ «area minardiana», è quello di mettere il Pd «al centro di un più vasto schieramento politico, attraverso un nuovo modo di rapportarsi con le associazioni, i movimenti e le liste civiche affini ai nostri ideali». Quindi il Pd al centro di «un campo progressista, riformista e civico, un campo largo di alleanze politiche con il Pd soggetto propulsore e che consideri fondamentali la partecipazione, il confronto e la condivisione politica». Anna Marchetti