lunedì 11 Maggio 2026
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Buon N.

Nel pomeriggio del 25 dicembre 2018 due killer incappucciati raggiungono Marcello Bruzzese in via Bovio, nel centro di Pesaro, mentre sta rientrando a casa e con una pistola automatica calibro 9 lo ammazzano sparandogli contro un intero caricatore. Sul selciato, con lo spray, viene lasciata la scritta “Buon N.”.

Marcello Bruzzese, 51enne sposato e padre di tre figli, è fratello del pentito di ‘ndrangheta Girolamo Biagio Bruzzese detto “Mommo” che si è dissociato nel 2003 dalla cosca dei Crea di Rizziconi della Piana di Gioia Tauro.
Una vendetta trasversale covata per 15 anni dopo che Girolamo Bruzzese aveva sparato a Teodoro Crea, capo clan sopravvissuto all’agguato del pentito.

Il 4 ottobre di quest’anno, a quasi 3 anni dall’omicidio, i Ros dei Carabinieri coadiuvati dalle Dda di Ancona e Reggio Calabria hanno eseguito 4 fermi: 2 arrestati, Francesco Candiloro di 42 anni e Michelangelo Tripodi di 43 anni, sono ritenuti gli autori materiali dell’agguato mentre un terzo, Rocco Versace di 54 anni, avrebbe aiutato nella pianificazione del delitto e partecipato ai sopralluoghi fin dal 2017.
Il quarto arrestato è il 49enne Vincenzo Larosa, estraneo all’omicidio Bruzzese ma indagato per la sua presunta appartenenza al clan.

Vendetta sì, ma per gli inquirenti anche la volontà della cosca di affermare, con l’omicidio Bruzzese, la propria potenza al di fuori del territorio d’appartenenza e scoraggiare i collaboratori di giustizia, mettendo in atto un’azione dimostrativa.

Il procuratore Monica Garulli ha dichiarato: “Due dei fermati erano pronti a commettere altri episodi delittuosi, sempre per conto della cosca, con la disponibilità di armi da guerra”.
Secondo gli inquirenti, i fermati stavano pianificando più omicidi nell’interesse di Domenico Crea, anche come ritorsione per la sentenza emessa il 12 dicembre 2020 dalla Corte di Appello di Reggio Calabria che ha condannato il boss Teodoro Crea, il figlio Giuseppe e Antonio Crea. Nelle intercettazioni si fa riferimento a progetti di attentati con il bazooka e con esplosivo che sarebbe servito per far saltare in aria un’auto blindata.

Alla conferenza stampa ad Ancona il procuratore capo di Ancona Monica Garulli, che ha svolto le indagini con i sostituti Daniele Paci e Paolo Gubinelli, ha inoltre dichiarato: “L’indagine non ha evidenziato nei confronti degli indiziati apporti logistici diretti sul nostro territorio. Preoccupa, però, che quella che doveva essere una località protetta è stata invece individuata per colpire l’obiettivo. L’omicidio di Natale è stato di una gravità inaudita, non solo perché ha scosso la comunità marchigiana, che si è scoperta vulnerabile di fronte ad eventi di questa portata, ma anche per la valenza intimidatoria che il delitto ha rappresentato, con l’obiettivo di destabilizzare il sistema dei collaboratori di giustizia. Inoltre, si è anche voluto ribadire la forza della cosca, al di fuori del territorio di appartenenza”.

Il generale del Ros di Roma Pasquale Angelosanto ha inoltre offerto informazioni importanti:

  • Nelle Marche non sono presenti strutture legate alla ‘ndrangheta”;
  • La cosca Crea è una delle più pericolose e potenti della ‘ndrangheta: da tempo gestisce gli affari sul territorio ma ha anche articolazioni fuori dalla Calabria”;
  • Tra gli affari gestiti dal clan ci son quelli degli appalti pubblici”;
  • La collaborazione di Girolamo Biagio Bruzzese è stata devastante per la cosca, perché ha portato a indagini, processi e condanne. Molti appartenenti al clan sono attualmente detenuti”;
  • Il delitto è avvenuto in un momento in cui la cosca si stava riorganizzando. Proprio per riaffermare la potenza dell’organizzazione è stato pianificato l’omicidio a distanza di chilometri dal luogo d’origine. Gli indagati si sono mossi acquisendo notizie sul territorio. Non ci sarebbero stati appoggi diretti. Tutto sarebbe stato pianificato dalla Calabria”;
  • I fermi eseguiti restituiscono fiducia ai collaboratori di giustizia e ai loro famigliari”.

 

 

Fonte: Corriere Adriatico e Il Resto del Carlino del 05/10/2021