Squadrismo fascista

Il centro di Roma è rimasto sotto assedio per ore, in un drammatico crescendo fino a sera.
Roma è stata tenuta in ostaggio per un intero sabato pomeriggio da alcune migliaia di No Vax e di No Green Pass. Uno spettacolo indecoroso, indecente dove la libertà di manifestare è stata piegata alla pretesa di fare della trasgressione la propria legge.
Il corteo non era autorizzato, anzi era vietato. Eppure la folla si è scagliata contro la sede della Cgil.
Accanto a manifestanti esagitati ecco la significativa presenza dei militanti di Forza Nuova con a capo i leader Castellino e Fiore.
Forse non è improprio intravvedere nei fatti di sabato scintille insurrezionali che tentano di organizzarsi, i cui componenti che hanno origini e motivazioni diverse si riconoscono in atti di aperta sfida allo Stato.
Si calpestano i protocolli che la scienza pone al servizio della collettività per esercitare posizioni antagoniste. Il loro è un No che pretende di prevalere anche sulla salute di ciascuno.

C’è da registrare il fatto che lo slogan “dittatura sanitaria”, non solo in Italia, è fondamentalmente cavalcato dalla destra estrema, e Trump e Bolsonaro sono stati gli indiscussi leader mondiali del negazionismo.

C’è da riconoscere che il Green Pass è stata un’idea efficace. Sappiamo che chi è vaccinato non solo si ammala di meno ma contagia anche molto di meno. Pare che le scelte dell’attuale Cts prese sinora si siano rivelate giuste: il Comitato ha aperto le scuole ad aprile, quando molti pensavano che sarebbe successo un dramma, e invece è andato tutto bene. Ha cambiato i criteri per la determinazione dei colori delle Regioni, dando più peso ai ricoveri, e si è rivelata anche quella una scelta giusta. Non sembra aspettarci il dramma dell’autunno scorso.
Non capisco quindi le posizioni dei No Vax e No Green Pass. A meno che, appunto, non ci siano altri obiettivi che però non hanno nulla a che fare con la questione sanitaria.

 

P.s.: la devastazione di sabato a Roma, con la presenza principale di Forza Nuova, impone alla ministra dell’Interno e al governo una riflessione sulla necessità di sciogliere immediatamente tutte le organizzazioni che si rifanno al fascismo che è, se ancora non fosse chiaro, un crimine.